F1 | Binotto: se necessario la Ferrari ricorrerà ad ordini di scuderia

Il capo della Ferrari afferma che Vettel e Leclerc i due inizieranno l’anno con lo stesso status designato per lo scorso anno. Non è però da escludere il possibile impiego di ordini se gli interessi della squadra risulteranno minacciati o eventuali inversioni di ruoli. Binotto Ferrari ordini di scuderia 

Binotto Ferrari ordini di scuderia 
Mattia Binotto

Le parole di Binotto rappresentano un cambiamento notevole riguardo al modo in cui il team italiano ha affrontato l’ultima stagione di F1. Vettel è stato spesso preferito per la sua condizione di veterano a Leclerc. Quest’ultimo infatti ha dovuto farsi strada sulla base di risultati e azioni per convincere e farsi conoscere.

Il boss della Ferrari ricorda che la squadra viene prima di tutto e che senza indugio verranno prese decisioni per districare qualsiasi situazione spinosa ed articolata. Binotto Ferrari ordini di scuderia 

Mattia Binotto ha detto: Binotto Ferrari ordini di scuderia 

“Tutti sappiamo che la squadra ha la priorità, quindi potrebbero esserci ancora ordini di scuderia tra i piloti. Eventuali benefici sarebbero solo per il team, ma ovviamente nasceranno in una situazione molto chiara e trasparente. Charles ha già dimostrato di essere pronto. Questo giovane ha condotto una stagione fantastica nel 2019. E’ stato allo stesso livello di Sebastian alla fine dell’anno, anche con i risultati. Ha dimostrato costanza, decisione e di saperci fare. Penso che sia giusto che inizino la stagione 2020 allo stesso livello. La Ferrari  però sarà sempre la Ferrari e verrà sempre prima di qualsiasi interesse individuale.”

 

Il capo della Ferrari ritiene che il precedente dell’ultimo corso contribuirà a evitare equivoci, anche se ritiene che questi non abbiano influito sulla convivenza interna.

Il team principal della squadra di Maranello aggiunge:

“L’anno scorso è stato molto utile per loro e per me vederli a confronto in pista. È stato utile conoscersi, capire come è meglio agire, comportarsi e vedere quali devono essere le regole del team. Ora i piloti si conoscono molto meglio. Vanno d’accordo. Sono contento del grado di comunicazione, del grande contributo alla macchina e a tutta la squadra. Non ho molto da dire singolarmente a loro in vista della nuova stagione, perché capiscono perfettamente come devono comportarsi sin dall’indizio “.

Siamo tutti annoiati senza i nostri sport preferiti, ma solo collaborando ANDRÀ TUTTO BENE.
Se non è indispensabile, RESTA A CASA!

 

Seguici anche sui social:
Telegram Facebook Twitter Instagram

 

La F1 preoccupata per il Coronavirus: La prima TV annuncia di non andare in Vietnam

mm

Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo amatoriale e amante dei motori da sempre. Tutte le foto le trovate su: https://mattyq3299.wixsite.com/mqphotography