F1 | Bottas risponde a Russell: “Avrei potuto essere anche più aggressivo! Mi sono difeso, è così che va”

Botta e risposta tra Bottas e Russell dopo l’incidente di Imola: il finlandese si difende e spiega la propria difesa sul britannico.

bottas russell f1

Il giorno successivo al Gran Premio di Imola, a tenere banco tra le chiacchiere post-gara è certamente l’incidente tra Valtteri Bottas e George Russell. In prima battuta, fin dal team radio dopo il contatto, il britannico della Williams ha accusato il collega di averlo spinto sul bagnato, salvo poi addolcirsi un poco a mente fredda. bottas russell f1

Russell non ci è andato leggero con le parole nei confronti del finlandese, che non è rimasto a guardare. “Mi difenderò sempre da qualsiasi pilota”, ha risposto il pilota della Mercedes, dopo che la direzione della corsa ha classificato l’accaduto come “incidente di gara”.

“Non sono mai felice – continua – di perdere posizioni. La mia era una difesa normale e avrei potuto essere molto più aggressivo se necessario!, racconta Bottas. Valtteri non solo si difende, ma confuta le parole del giovane inglese: Non sono affatto d’accordo con Russell. La mia difesa era lecita e sarebbe stata la stessa contro chiunque”. bottas russell f1

Arriva poi l’ammonizione a George: “Piuttosto, lui sapeva che compiendo quell’azione sarebbe andato sull’asfalto umido con gomme da asciutto. Entrambi sappiamo che non era una zona dove poter passare: la pista era eccessivamente umida, ma lui ci è andato ugualmente“.

“Con quella difesa io stavo solo facendo la mia gara. Andare sul bagnato è stata una sua decisione, non volevo certo concedergli la linea asciutta, sono le corse”, conclude l’esperto pilota del team di Brackley.

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.