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F1 | Bottas, Sauber rivoluzionaria: “Per il 2024 pensiamo fuori dagli schemi”

Non perde le speranze Valtteri Bottas, convinto che il team Sauber, terminata la partnership con Alfa Romeo, tornerà competitivo in F1.

Valtteri Bottas spera in una Sauber più competitiva in F1 nel 2024. Il pilota finlandese, dopo l’opaca stagione appena trascorsa, non perde la fiducia nel suo team. Sembra passata un’eternità dal quel 2022 in cui l’allora Alfa Romeo pareva poter competere stabilmente nella Top 10. Adesso è tempo di tornare in fabbrica e ricominciare da zero, nell’attesa dell’arrivo di Audi nel 2026.

F1 Bottas Sauber Alfa Romeo
Sauber e Alfa Romeo si separano alla fine del 2023 – @Sauber-Group

Sauber è una scuderia particolare. Dal suo ritorno in Formula 1, nel 2010, non è mai andata oltre il sesto posto in Classifica Costruttori, raggiunto nel 2012 e nel 2022. In ogni altra occasione, ha raccolto piazzamenti ben più deludenti, finanche vari ultimi posti. A poco è servita la partnership con Alfa Romeo, culminata proprio nel 2022, prima del successivo crollo nel 2023.

Dall’arrivo di Kimi Raikkonen, nel 2019, la scuderia svizzera affianca al veterano di turno – oggi Valtteri Bottas – un giovane promettente, prima nella figura di Antonio Giovinazzi e oggi di Zhou Guanyu. Negli ultimi tredici anni, però, soltanto due piloti passati da Hinwil hanno avuto carriere di particolare successo nel Circus: Sergio Perez e Charles Leclerc.

Il 2024 si prospetta l’ennesimo anno di grandi cambiamenti alla monoposto, prima di cedere le redini ai tedeschi dell’Audi: “Stiamo pensando fuori dagli schemi – ha spiegato Valtteri Bottas al sito della Formula 1 – Abbiamo nuovo personale e ne arriverà ancora altro. Avremo una macchina completamente nuova, con tante nuove idee, ed è quello di cui abbiamo bisogno. Dobbiamo fare grandi passi avanti“.


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Per il finlandese, il team ha una dimostrato una certa abilità nel far “nascere bene” le monoposto. Il problema, nel 2022 come nel 2023, sono stati gli aggiornamenti portati nel corso della stagione: “Non abbiamo trovato nulla di particolare. Abbiamo progredito costantemente, ma non è stato abbastanza. Gli altri hanno trovato soluzioni nuove ed innovative, magari anche copiando altri team“.

Non sorprende la risposta alla domanda su quale sia stato il ricordo migliore della stagione: “Il Qatar… Ricordo solo facesse caldo. Non so neanche in che posizione ho chiuso la gara. Il momento migliore? Tristemente, credo la prima gara. Tutto sembrava andare bene“.

Foto Copertina: @Sauber-Group

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