F1 | Briatore: “Alonso e Schumacher sono alla pari”

Secondo Flavio Briatore Alonso e Schumi sono stati molto simili. L’italiano nel podcast ufficiale della F1 “Beyond the grid” ha ammesso di non aver trovato molte differenze tra il Samurai di Oviedo e il Kaiser di Kerpen

Briatore Alonso Schumi
Fonte: Autosprint

 

Chi tra Schumi e Alonso è stato il più grande? A rispondere è l’ex team manager Benetton Flavio Briatore. L’italiano, infatti, ha conosciuto e lavorato con entrambi. E con entrambi ha vinto due mondiali, 2005, 2006 con lo spagnolo e 1994, 1995 con l’asso tedesco. Il mondo della F1 si sa tende a far paragoni tra i piloti di varie epoche e a trovare possibili eredi al trono quando i campioni si ritirano. Paragoni che, va da sé, crescono al pari con la fama. Più volte si sale sul gradino più alto del podio, più volte si faranno strada i commenti di chi la Formula Uno l’ha vissuta o guardata. Briatore Alonso Schumi

Ovviamente non poteva tirarsi indietro Flavio Briatore, che nel podcast della F1 “Beyond the grid”, i paragoni li ha fatti tra due piloti non proprio comuni. Fernando Alonso, anni 38, due volte campione del mondo (2005, 2006) e Michael Schumacher che di titoli ne ha vinti ben 7, di cui cinque con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004).

“Chi è il migliore tra Messi e Ronaldo? Non si può dire, Fernando aveva il vantaggiodi essere meno emotivo rispetto a Michael, nonostante sia spagnolo. Schumacher però riusciva a spronare il team intero e aveva una relazione incredibile con i meccanici. D’altro canto anche Alonso era in grado di caricare il team prima di una gara” ha detto l’imprenditore piemontese.

Per comprendere bene, quindi, l’opinione dell’ex braccio destro di Luciano Benetton, bisogna riavvolgere il nastro della memoria. GP di San Marino 2005. Schumi e Alonso  lottano per il podio sulla pista di Imola. Ad avere la meglio sarà il secondo, anche se Schumi, quel giorno, non commise nessun errore “Vinse Alonso. Abbiamo vinto quella corsa a Imola con Michael dietro la vettura di Fernando. Alla fine arrivò secondo ma Schumi per circa 15/20 giri è stato vicinissimo a Alonso. Nonostante questo lui non si è lasciato distrarre. Anche il Kaiser non sbagliò nulla, fu incredibile. E’ la dimostrazione che erano piloti piuttosto simili” ha concluso Briatore.

Nessun migliore e peggiore quindi, secondo l’italiano sul podio c’è abbastanza spazio per entrambi.

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