F1 | Budget Cap, Horner: “Sette team dovrebbero saltare le ultime quattro gare…”

Il team principal Red Bull, Christian Horner, chiede a gran voce una revisione del budget cap, sicuro che altrimenti sette squadre dovranno saltare le ultime quattro gare.

Christian Horner Red Bull
Il team principal di Red Bull, Horner, chiede a gran voce una revisione del budget cap – Credits: SkySportF1

Il dibattito per la modifica del budget cap è in corso fin da inizio stagione. Alcuni team, infatti, ritengono che sia necessaria una revisione del tetto massimo di spesa a seguito del crescente aumento dell’inflazione. 

Ross Brawn, amministratore delegato di F1, ha dichiarato che presto la questione sarebbe stata risolta, incontrando, tuttavia, l’opposizione di alcune squadre. Tra queste troviamo Alpine, che insieme ad Alfa Romeo, Haas e Williams si sono opposte alla proposta di una concessione straordinaria di budget (circa 10 milioni) per compensare l’aumento dei costi.

Sul fronte opposto si pone Red Bull, il cui team principal, Christian Horner, ritiene necessaria una revisione del limite di 140 milioni di dollari previsto per la stagione.

“Credo che la FIA debba affrontare al più presto il problema dell’inflazione. Probabilmente circa sette squadre dovranno saltare le ultime quattro gare, ha dichiarato.

Non sto parlando solo dei grandi team, ma anche di scuderie di metà classifica. Ovviamente queste squadre si trovano in difficoltà a causa dell’aumento del tasso di inflazione, che potrebbe addirittura peggiorare nella seconda metà dell’anno”, ha poi aggiunto.


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“La FIA deve considerare con attenzione la situazione. So che la stanno prendendo sul serio, anche perché stando ai numeri presentati prima del Gp di Spagna, vi è il rischio, per alcuni team, di perdere delle gare pur di restare nel budget”.

Horner si è poi detto sicuro che se le cose rimarranno tali, nessuna squadra sarà disposta a superare il tetto di spesa ed incorrere in sanzioni pur di partecipare alle ultime gare.

“Nessuno vuole trovarsi in questa situazione. È normale, come aumentano le bollette anche i costi in F1 stanno lievitando, e non poco. Il problema è che nessuno può controllare questo fenomeno“.

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Jacopo Moretti

Studente di Giurisprudenza, classe 1998. Appassionato di Formula 1 e del Motorsport.