F1 | Capito (Williams) contro Domenicali: “Su quale base dici che non ti aspetti donne in F1?”

Il team principal della Williams, Jost Capito, ha criticato le ultime parole rilasciate da Domenicali sulla possibilità di vedere le donne in F1

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Capito contro Domenicali sulle donne in F1 – Credits: Jamie Chadwick – Twitter

Il team principal della Williams, Jost Capito, ha criticato le ultime parole rilasciate da Domenicali sulla possibilità di vedere le donne in F1. Il team principal tedesco spera che Jamie Chadwick dimostri tutto il suo potenziale e possa esordire in Formula 1 quanto prima. Capito non si capacita delle parole rilasciate dall’amministratore delegato della F1 Stefano Domenicali, secondo il quale le possibilità di vedere una donna in Formula 1 nei prossimi anni siano molto basse.

“Non ho sentito quelle affermazioni di Stefano [Domenicali] e penso che Jamie non dovrebbe esserne colpita. Su cosa si basa per dirlo? Stiamo lavorando a stretto contatto con lei, fa parte della nostra Academy e dall’inizio di quest’anno ha effettuato la preparazione fisica con il resto dei piloti”, ha dichiarato il team principal della Williams in un’intervista a Sky Sports F1.


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Jost Capito ha aggiunto: “Sa che deve migliorare e sta facendo un allenamento molto specifico, che le permetterà di avere più opportunità. La cosa più importante è che dimostri, sia in Formula 3 che in Formula 2, che merita un posto in Formula 1. Se lei è in grado di brillare, avrà il nostro pieno supporto per correre con noi“.

Jamie Chadwick non ha intenzione di proseguire la sua carriera nella W Series e si sta guardando attorno. La campionessa in carica sosterrà un test di Indy Lights il 21 settembre e questa categoria sembrerebbe essere l’opzione più concreta per lei in ottica 2023.

La mia intenzione da diverse settimane non è quella di continuare nella W Series l’anno prossimo. Se vinco quest’anno, e anche se non lo faccio, voglio cogliere l’opportunità di continuare a progredire e gli Stati Uniti sembrano essere un posto abbastanza positivo. Per ora, il test di Indy Lights è solo un test, ma Andretti è arrivato in un buon momento e non vedo l’ora di dare questo test”, ha commentato la britannica.

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Marco Cesaroni

Classe 2001, studente di Ingegneria Meccanica presso l'Università degli Studi di Perugia.