F1 | Carlos Sainz e il Cavallino: “Colpito dai tifosi a Fiorano. Ferrari divora i piloti? No, Vettel ha fatto bene, io non ho paura”

Quello tra Carlos Sainz e la Ferrari è un amore appena sbocciato: lo spagnolo racconta l’emozione dei tifosi a Fiorano e la grande pressione a cui lui, come Vettel, dovrà stare attento.

FERRARI F1 TEST FIORANO – MERCOLEDI 27/01/2021
credit: @Scuderia Ferrari Press Office

La nuova stagione di Formula 1 è alle porte ed il weekend di Manama rappresenterà l’esordio in Ferrari di Carlos Sainz. Lo spagnolo ha già assaporato l’essenza del Cavallino a Fiorano dove, pur in un momento così delicato, è riuscito ad apprezzare un primo caloroso benvenuto da parte dei tifosi presenti. Sainz ferrari tifosi vettel

Il pilota ex McLaren, Renault e Toro Rosso ha raccontato, ai microfoni di SoyMotor.com, le proprie sensazioni riguardo alla nuova avventura a Maranello. Lo spagnolo si è soffermato sull’affetto ricevuto dai tifosi e sulla pressione che dovrà essere pronto a sopportare al volante della scuderia più iconica del Circus.

Sono rimasto colpito dai tifosi a Fiorano, sono saliti sulle staccionate per guardare il mio primo giro, mi ha colpito molto”, ha detto Sainz durante l’intervista concessa al sito iberico. “Mi sono detto: <<Chissà quante volte si sono arrampicati su quelle recinzioni, chissà quante volte sono venuti per vedere Schumacher girare ed ora sono qui per me>>”.

“Solo alla Ferrari può succedere questo“, continua il 26enne di Madrid. Non ci sono altre squadre con un circuito che è il centro della città e dove i cittadini vengono a vedere le auto in pista. Un tracciato in città e in fabbrica: è qualcosa di unico”, confida Sainz.

L’unicità della Ferrari, testimonia Carlos, la si riscontra nella profonda passione dei tifosi: Non riesco a spiegarlo a parole, ma è incredibile. Anche se in questo momento non puoi stringere loro la mano, fai una foto con loro e noti che sono nervosi, ti accorgi che per loro è qualcosa di davvero speciale”.

Sainz non teme la pressione

Un altro importante punto discusso dal nuovo arrivo in casa Ferrari è quello riguardante l’intensa pressione alla quale i piloti del Cavallino sono da sempre sottoposti. A riguardo non può non essere menzionato il predecessore Vettel, secondo molti “divorato” dalla pressione della rossa.

“Non temo la pressione, non ho paura di essere divorato se lavoro come ho intenzione di lavorare”, commenta Sainz. “A dire la verità non vedo la situazione esagerata come la gente dice”.

“Penso ad esempio a Vettel”, dice lo spagnolo. “Mi stupisce che si dica che è stato divorato dal Cavallino. Credo che un pilota che ha passato cinque anni in squadra, che ha vinto 14 gare e conquistato tanti podi possa essere orgoglioso di ciò che ha fatto, pur non ottenendo il grande obiettivo del mondiale. Seb ha lasciato una storia a Maranello, vediamo chi vince quello che ha vinto lui. Magari entro in un discorso difficile, ma la vedo così”, ha concluso Carlos Sainz.

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.