F1 | Carlos Sainz: “Non mi spaventa la pressione. Non potevo rifiutare la Ferrari”

Arrivano nuove e interessanti dichiarazioni di Carlos Sainz sul suo passaggio in Ferrari e su quello che si aspetta dal 2021.

Carlos Sainz Ferrari
Foto: nanopress

Il nuovo anno porta con sé un numero altissimo di novità nel mondo delle quattroruote. Per i tifosi italiani la più attesa è senza dubbio il debutto di Carlos Sainz sulla Ferrari, con lo spagnolo pronto a dimostrare di meritare una monoposto prestigiosa come quella di Maranello. Nel momento del suo annuncio gli scettici non erano affatto pochi nonostante il madrileno sia stato uno dei piloti più costanti negli ultimi due anni. Sainz ha avuto già modo di entrare in contatto con quello che sarà l’ambiente Ferrari in cui si troverà a lavorare a partire dal 2021. Ne ha parlato nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano As.

“Non c’erano specchi quel giorno quindi non potevo vedermi ma sono rimasto abbastanza colpito dalle foto che sono state poi pubblicate. Non sono preoccupato dalla pressione, ci sono abituato. Dopo le difficoltà avute con la Renault erano in pochi a credere ancora in me. In quel caso arrivavo dalla Toro Rosso, dopo un ottimo primo anno in cui ero riuscito a migliorare di settimana in settimana. La McLaren è stata fondamentale in questo. Ho avuto la possibilità di far parte di un team in cui c’era stabilità, fiducia e un progetto a medio-lungo termine. Probabilmente anche Zak Brown o Andreas Seidl non si aspettavano determinati risultati da me, ma questo solo loro lo sanno. Per un pilota è fondamentale essere a proprio agio nella squadra e avere una buona sintonia con tutti


Due anni fa ero a un passo dal lasciare la Formula 1, ora sono in Ferrari. Non voglio pensare a quello che sarebbe potuto succedere. Sono contento che grazie a McLaren mi sia stata data questa possibilità. Ci sta che un pilota abbia una stagione ‘no’. Pensate a Hamilton nel 2013, era totalmente diverso dal Lewis di oggi. Per far bene devi conoscere l’auto e i tuoi collaboratori. La stabilità in Formula 1 è fondamentale.

Nonostante le ottime prestazioni della McLaren nel 2020 non potevo rifiutare un’offerta come quella della Ferrari. Quando ti chiama la migliore scuderia della storia non devi neanche pensarci.  Sono molto contento di essere qui. Mi piacciono le persone che ci sono. Mi trovo molto bene con Mattia Binotto, abbiamo parlato di molte cose interessanti. Sono molto curioso di vedere cosa posso fare per dare un contributo al team. Il pilota deve concretizzare ciò a cui lavorano migliaia di persone. Dovrà essere un lavoro di squadra.

Per ora sappiamo ancora poco di quello che sarà il valore della monoposto 2021.Dobbiamo essere molto realisti . Binotto ha già spiegato come sta la situazione. Personalmente so che lavorerò duramente per raggiungere i migliori risultati possibili. La cosa che spero di più è che si possa tornare ad avere un mondo normale. L’ultimo anno è stato estremamente difficile per tutti, spero che il nuovo sia migliore”.

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