F1 | Caso Ricciardo: l’australiano chiede 21 milioni per lasciare McLaren

Secondo il sito australiano Speedcafe, Daniel Ricciardo avrebbe chiesto 21 milioni di dollari per lasciare anticipatamente la McLaren al termine di questa stagione.

Ricciardo McLaren F1 2022
Daniel Ricciardo chiede a McLaren 21 milioni di dollari come penale in caso per la risoluzione anticipata del contratto

Che le strade tra Ricciardo e McLaren si debbano separare è chiaro a tutti da tempo. Un feeling mai nato con la scuderia di Woking, con l’aggiunta di un ingaggio faraonico e risultati non all’altezza, han fatto si che il Team Papaya si sia stufato del pilota australiano. Tuttavia, la risoluzione del suo contratto è tutt’altro che semplice.

Ricciardo, infatti, ha un contratto in essere che scadrà al termine della stagione 2023. Nonostante ciò, Daniel ha già capito che la sua avventura con il Team non proseguirà oltre il 2022. Si troverà dunque ad un bivio cruciale della propria carriera, dovendo decidere se terminare la propria carriera in Formula 1, oppure accasarsi in Alpine, unica scuderia realmente interessata a lui a seguito del caso Piastri.

Tuttavia, per potersi accasare nella scuderia francese, l’australiano deve prima risolvere consensualmente il proprio contratto con McLaren. Per farlo però, non è disposto a rinunciare all’ingaggio che gli spetta per la stagione 2023.


Leggi anche: F1 | Caso Alpine – Piastri, Szafnauer: “Al 90% andremo in tribunale”


Il pilota di Perth, infatti, pretende di ricevere i soldi che gli spettano come da contratto per violazione unilaterale degli accordi. La richiesta di indennizzo deriva appunto dal fatto che Zak Brown non può rescindere il contratto senza il consenso di ambe le parti. Ciò metterebbe in grande difficoltà la casa inglese, già impegnata legalmente per ingaggiare Piastri il prossimo anno. Poiché infatti Alpine ha deciso di trascinare l’ex campione Formula 2 in tribunale, la McLaren rischia di dover sborsare tantissimi soldi, considerando anche le spese legali che dovrà affrontare.

Ancor di più un rischio per il Team, considerando che Piastri non mai debuttato in Formula 1 e guidato le vetture ad effetto suolo. Sebbene abbia mostrato tutto il suo talento nelle categorie inferiori, il rischio per McLaren sarebbe quello di strapagare un pilota tra stipendi e processi legali, senza la garanzia di un pilota d’esperienza in Formula 1.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Tobia Elia

Classe 2000. Appassionatissimo di Formula 1 da 15 anni, aspiro a farne la mia professione. Studio International Communication in Olanda.