F1 | Causa legale in corso per De Vries: contestato un prestito non completamente risarcito

Un prestito finanziario ai tempi della F2 apre una controversia legale per De Vries, che dovrà affrontare una causa contro un magnate olandese.

De Vries prestito causa
De Vries dovrà affrontare una causa legale per un prestito ai tempi della F2- Credit Photo: Formula E

Nyck De Vries, giovane talento privato a lungo della possibilità di gareggiare in F1, finalmente farà il suo debutto ufficiale nel 2023. Il suo percorso nelle categorie minori gli ha però presentato il conto. L’olandese è infatti stato citato in giudizio dal magnate immobiliare olandese Jeroen Schothorst.

Schothorst, secondo quanto riportato dal giornale olandese FD, prestò la bellezza di 250.000 Euro al pilota per potersi permettere un sedile in Prema nel 2018. Le condizioni del prestito prevedevano che De Vries avrebbe dovuto risarcire la somma con il 3% annuo di interessi, oltre che con una parte dei suoi eventuali stipendi in Formula 1.


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Una clausola sembra essere la fonte delle controversie. Se De Vries non avesse raggiunto la F1 entro il 2022, l’accordo sarebbe saltato. Sebbene l’olandese abbia ottenuto un sedile ufficiale solamente per la stagione 2023, Schothorst sostiene che le numerose apparizioni nelle prove libere e il Gran Premio di Monza disputato al posto di Albon valgano a tutti gli effetti come debutto in F1.


Al momento De Vries ha risarcito ben 190.000 Euro, ma dato che il 2022 si era concluso senza alcun contratto ufficiale, aveva bollato l’accordo come terminato. Le accuse non si fermano però solamente alla definizione di debutto in Formula 1. Secondo l’imprenditore olandese, De Vries non avrebbe presentato tutta la documentazione riguardante le sue entrate.

Abbiamo investito nella carriera di Nyck quando nessuno voleva farlo. Ora abbiamo visioni diverse sull’accordo che stipulammo a suo tempo“. Così Schothorst in una nota al riguardo. “Queste cose succedono, ma non possiamo fare altro se non portare la questione in tribunale. Non avremmo voluto che finisse così, ma ciò non cambia il fatto che, da appassionato di motorsport, auguro a Nyck il meglio per il proseguo della sua carriera“.

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