F1 | CEO Williams sulla sprint race: “La Formula 1 deve essere autentica”

Jost Capito rifiuta di discutere con gli altri team delle sprint race, un nuovo format che comporterebbe una perdita per tutta la Formula 1.

Williams Racing Jost Capito Williams sprint race
Jost Capito (GER) Williams Racing F1 Chief Executive Officer. Williams Racing FW43B – 2021 Car Launch, Friday 5th March 2021, Grove, UK

Da tempo ormai si parla della volontà di introdurre la sprint race anche in Formula 1 e se solo qualche giorno fa i team discutevano sugli ultimi dettagli per averla ad alcuni appuntamenti della stagione 2021 (Silverstone, Imola ed Interlagos), c’è qualcuno che si è dimostrato profondamente contrario a quest’idea: Jost Capito, CEO Williams da inizio febbraio, ai microfoni di Race Fans, ha dichiarato di rifiutare completamente la proposta di invertire le posizioni in griglia poiché, a suo parere, è un’idea che andrebbe a discostarsi dalla vera essenza della Formula 1. Williams sprint race

“Nel motorsport e soprattutto in Formula 1, non ci dovrebbe essere un equilibrio tra le prestazioni e neanche una competizione artificiale. I team e i piloti che fanno meglio il loro lavoro dovrebbero vincere e se vincono per dieci anni, va bene. Gli altri dovranno recuperare e fare un lavoro migliore. Se qualcuno fa un lavoro migliore e si aggiorna, non dovrebbe essere punito con un equilibrio di prestazioni per tornare indietro.”

“Quello che mi piace molto della F1 è che è uno sport puro. Dovrebbe essere mantenuto come tale, senza renderlo artificialmente interessante perché non è quello che i fan vogliono vedere.”

“Se parliamo dei regolamenti, devo parlare di ciò che è meglio per questo sport. Solo se lo sport è nella forma giusta, le squadre possono migliorare. Se il valore della Formula 1 diminuisce, diminuisce anche il valore di tutte le persone coinvolte.” ha aggiunto.


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Nonostante la sprint race potrebbe aiutare molto il team inglese, il quale è reduce da tre stagioni in cui è arrivata ultimo in classifica, Capito non vuole provvedimenti per aumentare artificialmente la competitività e ha assicurato che difenderà la sua posizione quando discuterà la direzione che la massima categoria dovrà prendere: “Farò pressione affinché si discuta di ciò che è meglio e quando decideremo cosa lo è, senza concentrarci solo su ciò che è meglio per la mia squadra, avremo il meglio per questo sport.”

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Sara Cigagna

Classe 2001, studentessa di Linguaggi dei Media presso l'Università Cattolica di Milano e aspirante giornalista innamorata della F1.