F1: Charles Leclerc, la perla monegasca

Di nome fa Charles, un nome da protagonista di un film d’azione. In fin dei conti è stato lui l’attore protagonista dell’ultima stagione di F2 con annesso Oscar. La giovane stella monegasca in sella alla Prema F2 ha letteralmente annientato qualsiasi rivale sul campo. Genio, follia, umiltà e tanta passione gli hanno permesso, con l’aiuto della Ferrari, di correre per l’Alfa Romeo-Sauber nel 2018.

Cresciuto a Monaco da papà Havre, scomparso nel 2017, e amico sin dall’infanzia di Jules Bianchi, il compianto pilota della Marussia e giovane promessa del cavallino rampante, iniziò con i kart nel circuito gestito dal padre di Jules. Campione della categoria PACA nel 2006 e 2008, nel 2009 divenne campione cadetto francese, mentre nella stagione successiva dopo essere passato alla classe KF3 vinse la Monaco Junior Cup. Nel 2012 passò alla classe KF2 per poi chiudere il 2013 (ultimo anno sui kart) con un secondo posto nella categoria CIK-FIA KZ, alle spalle di un certo Max Verstappen.




Nel 2014 con il passaggio alle monoposto, il monegasco corse in Formula Renault Alps 2.0 cogliendo sette podi,;due vittorie a Monza e a Jerez, e chiudendo la stagione al secondo posto in classifica. Partecipò in qualità di pilota ospite all’Eurocup Formula Renault 2.0 dove ottenne due podi al Nurburgring e all’Hungaroring.
Nel 2015 passò in Formula 3 Europea dove concluse la stagione al quarto posto in classifica, stagione arricchita da diverse vittorie e dal prestigioso secondo posto al GP di Macao. L’anno successivo venne ingaggiato dall’Art Grand Prix dove vinse il campionato di GP3 cogliendo 3 vittorie e altrettanti podi,;ottenendo l’ingaggio anche dalla Ferrari Driver Academy. Nello stesso 2016 Leclerc iniziò la sua carriera in F1 correndo alcune FP1 per il team Haas.

Charles Leclerc Test Ferrari
Foto: Ferrari

Nel 2017 con il team Prema si è laureato campione del mondo di F2 ottenendo il record assoluto in una stagione di pole e vittorie,;continuando inoltre il percorso di crescita verso la categoria maggiore grazie a un programma apposito di prove libere in Sauber e ai rookie tests a cui ha partecipato con la SF70H.

Non sono state solo le straordinarie prestazioni in pista a garantirgli l’appoggio della Scuderia più importante in Formula 1. A dispetto della giovane età, Leclerc ha già ampiamente dimostrato di essere un pilota a tutto tondo: impavido ma anche calcolatore sul tracciato, fuori da esso si trasforma in un umile e preciso lavoratore,;in grado di sviluppare la macchina e aiutare i propri meccanici non solo in F2, bensì anche durante la stagione di Formula 1. Lui e Giovinazzi, infatti, si sono rivelati fondamentali nel lavoro di set-up e sviluppo della Ferrari,;sia al simulatore di Maranello, sia durante i test in pista.

Foto: Sauber

L’encomiabile impegno e il talento cristallino sono valsi al pilota monegasco il posto da titolare nell’Alfa Romeo-Sauber per la stagione 2018,;durante la quale si dovrà confrontare con lo svedese Marcus Ericsson. Il futuro appare ancor più roseo, con la chiara prospettiva (implicitamente confermata anche dal presidente Marchionne);di sostituire Kimi Raikkonen e guidare per il Cavallino Rampante già nel 2019. Sognare non costa nulla e Charles sicuramente darà il massimo, nel segno di Jules e del papà Havre.

Giovanni S. e Michael V.




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