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F1 | Come un (doppio) colpo di fortuna ha cambiato le sorti di Technogym e Michael Schumacher

È bastato un colpo di fortuna per cambiare le sorti del marchio italiano Technogym e della partnership con Michael Schumacher in F1.

Technogym, Michael Schumacher e F1: una partnership curiosa e fortunata. L’azienda italiana, sotto la guida di Nerio Alessandri, per trent’anni è stata al fianco del sette volte campione del mondo tedesco. Una storia nata quasi per caso, da un’intuizione vincente di Alessandri, e glorificata dalle prestazioni di un giovanissimo e già sorprendente Kaiser.

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La Benetton B193 del 1993 con il logo Technogym davanti al pilota – @abcf1world on X

Molte storie di successo nascono nei modi più curiosi. Occasioni colte al momento giusto, risultato di un’attenta analisi o, talvolta, di una semplice scommessa. Decisioni prese per necessità, con quella voglia indomabile di essere vincenti. Sono i presupposti che danno il via alla storica partnership fra Technogym, leader mondiale nella produzione di attrezzature sportive, e Michael Schumacher.

L’anno è il 1992, il tedesco è alla prima stagione in Formula 1 da pilota ufficiale, con la Benetton di Flavio Briatore. “Volevamo mettere il nostro logo su un giovane emergente – racconta Nerio Alessandri al podcast BSMT – Ma non avevamo troppi soldi“. In effetti, per poter far apparire il proprio logo sulla tuta di un pilota di Formula 1, i prezzi superavano il miliardo di lire.

La soluzione è presto trovata: “Avevo visto una telecamera on board, mentre ero nel garage, che riprendeva la testa di un meccanico da dietro. Al momento di stipulare il contratto, chiedo fosse posizionato un nostro adesivo anche sul casco“.


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Una scelta vincente: dalla visuale on board Benetton, quando disponibile, il logo Technogym è in primissimo piano, in mondovisione: “Parte la gara, si vedeva solo Technogym, Technogym, Technogym!“.

Hai fatto un colpaccio, ma adesso mi paghi!” Dirà poi Briatore, nel 1993. Il logo sarà posto sotto le braccia di Schumacher, una posizione difficilmente raggiungibile dalle telecamere e, di conseguenza, poco costosa. Ma cosa succede quando un pilota sale sul podio? Esulta, alzando le braccia. E il logo di Technogym è lì, in primo piano, in tutte le foto del suo primo Mondiale Piloti del 1994.

La partnership fra il tedesco e l’azienda italiana continuerà anche negli anni avvenire, accompagnandolo durante gli straripanti successi in Ferrari. E, ad oggi, il marchio di Nerio Alessandri è conosciuto in tutto il mondo.

Foto Copertina: @Josemivn on X

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