Pubblicato il 12 Gennaio, 2021 alle 17:42

F1 | Compagni di squadra di Verstappen? Si salvi chi può!

Max Verstappen ha una sola filosofia in mente nel confronto con i compagni di squadra: “distruggerli”. Da Sainz a Kvyatt, Ricciardo, Gasly e per finire Albon: che ne sarà allora di Perez con Verstappen?

Max Verstappen – GP Russia

Quando si parla di compagni di squadra, Max Verstappen non dà pace proprio a nessuno. Nei suoi anni in Formula Uno, a cominciare dal suo esordio in Toro Rosso fino ad oggi in Red Bull, il pilota olandese non ha mai fatto sconti a chi gli siede affianco. Fugando così ogni dubbio su chi debba essere il “primo della classe”, Verstappen ha letteralmente declassato ogni compagno di squadra. Ma vediamo assieme chi non ha retto il confronto con Verstappen negli anni e se avrà la meglio anche su Sergio Perez.

Gli anni in Toro Rosso con Carlos Sainz e Daniil Kvyatt

Approdato alla Scuderia Toro Rosso nel 2015, diventando il più giovane pilota di Formula Uno a soli 17 anni e 166 giorni, Max Verstappen ha esordito sostituendo Daniil Kvyatt, che quell’anno passò in Red Bull. Il pilota olandese affiancò così il neoferrarista Carlos Sainz Jr, anche lui al suo primo anno nella scuderia italiana. Complessivamente Max fece decisamente meglio dello spagnolo, piazzandosi addirittura quarto nei GP di Ungheria e Stati Uniti. Il che destò gli interessi della Red Bull. A campionato 2016 già avviato, la scuderia madre comunicò che Max Verstappen avrebbe preso il posto di Daniil Kvyatt nell’immediato, a quel punto declassato e letteralmente rispedito da dove era venuto. Era il 5 maggio 2016 e a fare le spese del grande talento del giovane olandese fu anche Sainz, che vide sfumare la possibilità di raggiungere il top team austriaco. Opportunità che, di fatto, non si ripropose mai più.

Capitolo Red Bull, compagni di squadra di Max Verstappen? Si salvi chi può!

Se nel suo unico anno in Toro Rosso, Verstappen lasciò soltanto le briciole a Sainz, in Red Bull la sfida con Daniel Ricciardo si fece decisamente più interessante. Nella sua gara d’esordio in Spagna, Max diede conferma alla Red Bull di aver fatto la scelta giusta. Nella gara del 15 maggio, l’olandese approfittò dell’incidente che coinvolse le due Mercedes e giunse alla sua prima vittoria in Formula Uno. In quel momento, Verstappen (18 anni e 7 mesi) diventò il più giovane vincitore di un Gran Premio nella storia della F1. Ma da allora in poi, la convivenza con Ricciardo si fece sempre più avvincente, con l’austriaco a caccia di podi e vittorie che si trovò a dover fare “a botte” per garantirsi la prima guida in Red Bull: non darla vinta a Verstappen, era forse questo l’obiettivo di Ricciardo; decisamente fallito.

Fuori Ricciardo: dentro Gasly e poi Albon…

La Red Bull non ci pensò due volte: nel 2019, ad affiancare Max Verstappen sarebbe arrivato Pierre Gasly dalla Toro Rosso, lasciando che Ricciardo andasse liberamente in Renault. Ma mentre l’olandese faceva faville e portava a casa tre vittorie e due pole position, Gasly annaspava nel confronto con il compagno di squadra più tosto della griglia. Complice anche il poco feeling con la RB15 (e qualche errore di troppo), la proprietà non ci pensò vuole volte a sostituire Gasly: dopo la pausa estiva, il francese sarebbe tornato in Toro Rosso per lasciare spazio ad Alexander Albon a partire dal Gran Premio del Belgio. Nel campionato 2020, anche il giovane thailendese non ha però retto il confronto con Max, così la storia si è ripetuta ancora: dopo solo un anno e mezzo affianco di Verstappen, la Red Bull non ci ha pensato due volte a trovargli un sostituto.

Nel 2021 sarà Perez ad affiancare Verstappen: che ne sarà di lui?

Il 18 dicembre 2020 viene così ufficializzato il contratto di un anno per Sergio Perez alla Red Bull. Il messicano ne è entusiasta, essendosi assicurato un posto in Formula Uno anche per il 2021. L’occasione che attendeva da una vita è finalmente giunta, ma avrà pensato a come sarà la sua permanenza in Red Bull con Max? La durata del contratto sembra confermare ciò che da una prima analisi risulta evidente: ad eccezione di Daniel Ricciardo, tutti gli altri compagni di squadra di Verstappen non hanno retto per più di un anno. L’olandese sembra inoltre aver già lanciato il guanto di sfida a Perez, confermando la sua filosofia: “Compagni di squadra? Mio padre mi ha sempre detto di distruggerli ed io l’ho fatto.” Sembra proprio che ci sarà da divertirsi anche quest’anno in casa Red Bull, e non vediamo l’ora.

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