F1 | Conferenza stampa GP Messico – Raikkonen: “Festeggiamenti? Con poca gente, a me piace così”

Fresco di vittoria, Kimi Raikkonen ha partecipato alla conferenza stampa del giovedì rispondendo alle tante domande sulla gara ad Austin, sul proprio futuro e sulle aspettative per il Messico.  conferenza GP Messico Raikkonen

 

GP Messico Raikkonen
Foto: Scuderiafans

Tra i piloti invitati alla conferenza non poteva non esserci Kimi Raikkonen. Dopo la grande vittoria ottenuta domenica, presa con forza e con cuore, un Raikkonen particolarmente loquace ha commentato le sensazioni provate dopo un lunghissimo digiuno di 2044 giorni dall’ultima vittoria, ottenuta a Melbourne nel 2013 con la Lotus. Per trovare l’ultimo successo con la rossa bisogna invece andare ancora più indietro fino al 2009, con la vittoria ottenuta SPA a bordo della F60.
Nonostante ci fossero quindi tutti i presupposti per un festeggiamento secolare, Raikkonen ha dichiarato di aver già voltato pagina e di essere concentrato sulle prossime tre gare, per cercare di chiudere la sua lunga avventura in Ferrari nel migliore dei modi.

La conferenza stampa

D: E’stato bello vederti tornare sul gradino più alto del podio: quanto ti sei goduto la gara e quanto ne è seguito? Hai inviato il cappello della vittoria a Robin?

R: “No non ancora, il cappello lo porterò con me dopo questa gara e glielo darò. E’ stata una bella gara, ho lottato per ottenere il risultato, diciamo che non è stata una vittoria semplice, ma è positivo per me e penso per tutti, è stata una gara emozionante. Siamo felici, speriamo di essere forti anche qua, vedremo quale sarà il risultato finale domenica, sicuramente faremo del nostro meglio.”

D: Come sono andate le 24 ore dopo le vittoria? Come hai festeggiato? 

R: “Mio figlio era molto contento, abbiamo fatto una piccola festa. Mi sono divertito, non c’era tanta gente, c’era qualche mio amico ma a me piace così.”

D:  Questa è la tua migliore stagione dal 2014 in Ferrari, ma è anche la tua ultima stagione con la rossa. Come valuti la tua annata?

R: “Non saprei, siamo ancora a stagione in corso, non ha senso guardare indietro, non posso cambiare nulla. Il risultato finale non è quello che volevamo, però noi abbiamo fatto del nostro meglio, concluderemo penso al 3° o al 4° posto, o magari anche più indietro chi lo sa, non è l’ideale ma poteva andare anche peggio.”

D: Kimi la tua vittoria domenica è stata accolta in Finlandia con una gioia travolgente che ha coinvolto tutti, persino alcuni leader politici ti hanno fatto le congratulazioni. Come ti ha fatto sentire? 

R: “Non ho guardato più di tanto, posso dire che sono contento che la gente sia felice. La cosa che importa è che io stia bene nel fare ciò che faccio, il resto è qualcosa di più. È stato grandioso vincere, non accade spesso di avere gioie sportive in Finlandia e quando accade le accogliamo volentieri, ma comunque non so esattamente chi mi abbia fatto le congratulazioni. Non c’è tanta gente che ha il mio numero quindi non ho avuto molti contatti diretti e non controllo spesso internet. Sono comunque molto felice, accolgo volentieri gli auguri, ma ora guardo avanti e vediamo cosa si potrà fare.”

D: Kimi hai appena compiuto 39 anni e hai vinto un GP, l’età aiuta?

R: “Non so se aiuta o danneggi. Per ora le cose vanno bene, di certo l’esperienza aiuta, però in questo sport non è così necessario averne una quantità enorme. Si può lavorare molto al simulatore, ogni anno si ripetono le stesse piste quindi tutti sono in grado di impararle. Non dobbiamo percorrere 10 milioni di chilometri per guidare in pista. Nel rally invece penso conti molto più l’esperienza. Per quanto mi riguarda penso che l’esperienza mi abbia aiutato, mi sento molto meglio rispetto al primo anno.”

D: Questa è l’ultima stagione di Alonso. Ti mancherà?

R: “Abbiamo avuto momenti buoni e negativi assieme. belle battaglie, ha deciso di andarsene, la situazione è questa. Ad un certo punto tutti smetteremo e prenderemo un’altra strada. Sono sicuro che troverà qualcos’altro di emozionate nel mondo delle corse.”

D: Pensi che Vettel con i suoi errori abbia buttato via il mondiale?

R: “A volte sono cose che succedono, ci sono momenti in cui commetti errori ma tutti ci siamo passati, fanno parte del nostro lavoro.”


Aspettative sul GP del Messico

D: Nelle ultime gare qui in Messico ci sono stati  tre vincitori diversi. Potrete vincere tu e la Ferrari?

R: “Faremo del nostro meglio ma non potremo dare garanzie. Lavoreremo duramente dal venerdì e domenica vedremo cosa tireremo fuori.

D: Circuito Mercedes o lotta tra 3 team? Sarà più semplice visto che a Lewis non serve una vittoria?

R: “Negli anni passati tutti e tre i team hanno lottato davanti. Dipenderà da piccoli dettagli, ma è inutile immaginare chi sarà davanti alla fine. Se guardiamo le gare precedenti possiamo dedurre che potrà andare in qualunque verso. Lewis ha bisogno di pochi punti per vincere il mondiale, ma chissà.”

Formula 1 | Conferenza stampa GP Messico – Sainz: “Vettel è un campione, ritornerà ad essere forte”

 

 

raikkonen conferenza gp messico raikkonen conferenza gp messico raikkonen conferenza gp messico raikkonen conferenza gp messico raikkonen conferenza gp messico

F1 | Conferenza stampa GP Messico – Raikkonen: “Festeggiamenti? Con poca gente, a me piace così”
Lascia un voto

Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"