F1 | Confronto tra Leclerc e Verstappen: talento ed errori

In attesa di una battaglia in pista, il confronto tra Charles Leclerc e Max Verstappen si sposta sulla carriera. Dopo l’errore di Montecarlo da parte del pilota Ferrari, i due hanno un ulteriore punto in comune.

Confronto Leclerc Verstappen
Charles Leclerc durante le qualifiche del GP di Monaco 2021

 La prima parte di carriera

Il confronto tra Leclerc e Verstappen si arricchisce di una nuova pagina, questa volta sulla carriera. La pressione di essere il favorito può fare brutti scherzi e a tal proposito ne sà qualcosa Max Verstappen che, a Monaco nel 2018 da favorito per la pole, fa un errore nelle FP3 e rompe la macchina. Oltre al danno per lui arriva anche la beffa, perchè non solo il suo compagno di squadra, Daniel Ricciardo, fa la pole, ma porta a casa anche la vittoria. Da quel momento l’Olandese è maturato, diventando il pilota aggressivo ma corretto che adesso si gioca il Mondiale. Destino simile è toccato a Charles Leclerc, con quest’ultimo che in pole (provvisoria) ci era già arrivato. I due hanno commesso l’errore nello stesso punto del tracciato, con un incidente quasi in fotocopia. Ma le similitudini continuano, il pilota Monegasco è al suo quarto anno in F1 con alle spalle 64 GP, Verstappen in quel momento del 2018 era al suo quarto anno e al suo 66° GP.


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Con una macchina competitiva, avrebbero vinto?

La domanda è lecita, se c’è il talento bisogna essere in grado di saperlo esprimere con costanza. Hamilton alla sua prima stagione ha quasi vinto il Mondiale mettendo in riga un Fernando Alonso all’apice della carriera. Per Leclerc e Verstappen il problema non si è posto, con l’Olandese che ha una grossa chance solo alla sua settima stagione. Ma se il pilota Red Bull dopo quel weekend a Monaco è riuscito a cambiare qualcosa nel suo approccio alle corse, è corretto aspettarsi un comportamento simile anche da Leclerc, per fare un ulteriore step in più.

In Formula 1 l’apprendimento e l’esperienza contano molto, ma occasioni come Montecarlo non vanno gettate al vento. Leclerc alle spalle ha un curriculum che rispecchia il suo status di Fuoriclasse, con GP3 e F2 vinti da rookie. La categoria maggiore l’ha raggiunta con un bagaglio di esperienza di gran lunga superiore rispetto ad un Verstappen 17enne, è quindi normale che da lui ci si aspetti sempre qualcosa in più.

Le attenuanti

Se da una parte gli errori pesano, dall’altra bisogna considerare come, con una macchina meno competitiva, questi sono più facili da commettere. Cercare il limite è difficile, specie se ti chiami Leclerc, corri per Ferrari e non hai mai concluso il GP di casa. Tuttavia, quando anche per lui quei punti peseranno sull’economia del Mondiale dovrà essere pronto a massimizzarli. I due giovani di punta della F1 sono entrambi attesi a ulteriori prove di maturità. Verstappen si è dimostrato all’altezza di battagliare con Hamilton, adesso tocca a Leclerc dimostrare di poter stare al loro tavolo già dal prossimo anno. Se così sarà, e i dubbi a riguardo sono pochi, in Formula 1 potrebbe aggiungersi un nuovo “Wall of Champions”.

 

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