F1 | Continua il dibattito sul budget cap. Racing Point: “Sarà una grande sfida”

Quello del budget cap è diventato uno dei temi più caldi in questi mesi lontani dalle gare. Sono continue le voci sulla presunta cifra stabilita dai team. Siamo vicini a una decisione definitiva?

Budget cap
Toto Wolff e Mattia Binotto – Foto motorsport

La Formula 1 si sa non è fatta solo di duelli in pista. La Formula 1 è fatta di strategie, sviluppi tecnici, dichiarazioni e, sopratutto, politica. Da sempre le scuderie più forti sono quelle che hanno avuto maggiore peso nel prendere decisioni chiave per il Circus. A metà degli anni ottanta, ad esempio, Enzo Ferrari minacciò di lasciare la F1 per la Indy 500, a causa di alcuni discussioni con la Federazione.

La stessa cosa sta accadendo in questi giorni. La settimana scorsa circolava una voce, subito smentita, secondo cui la scuderia di Maranello fosse pronta a lasciare la classe regina del motorsport in seguito alla richiesta di alcuni team di abbassare a 100 milioni il budget cap. Di queste fanno parte scuderie come Haas o McLaren, tant’è che Zak Brown si era detto disposto ad andare avanti senza la Rossa.

La pausa forzata, imposta dall’evolversi del problema Corona virus in tutto il mondo, ha dato maggior tempo alla FIA per chiarire la situazione. Nel prendere questo tipo di decisioni sono molti i fattori da considerare per evitare che alcune squadre inizino a guardarsi intorno.

Secondo le ultime notizie ci sarebbero tre schieramenti. Come abbiamo detto, McLaren e Haas sarebbero per un tetto di 100 milioni. C’è poi la Ferrari che vorrebbe rimanere sui 175. E infine i “moderati” come Mercedes e RedBull che non vorrebbero scendere sotto i 145, ritenuto “già un taglio enorme”.

Una delle conseguenze dovute a un abbassamento drastico del budget cap sarebbe il licenziamento di alcuni addetti ai lavori. Ci sono squadre di cui fanno parte più di ottocento persone. A tal proposito la Federazione ha proposto una soluzione. La FIA avrebbe infatti concesso di spendere una tantum una cifra di 6 milioni di euro per poter far fronte ai contratti ancora validi. Tale importo ovviamente non andrebbe incluso nei 145 milioni stabiliti.

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L’accordo sembrerebbe dunque indirizzato verso questa cifra, con possibilità di ridurre a 130 milioni nel 2022.

Il Team Principal della Racing Point, Otmar Szafnauer ha voluto commentare la situazione. “Abbassare il budget cap favorirebbe i piccoli team come il nostro. D’altro canto non siamo abituati ad organizzare il lavoro potendo contare su risorse limitate. Ma dobbiamo pensare che i top team potrebbero decidere di abbandonare la Formula 1. Non mi riferisco solo alla Ferrari, ma penso anche alla Mercedes”.

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