F1 | Correa e Calderon, test al Paul Ricard per i due talenti Sauber

L’Alfa Romeo Racing ha ufficializzato due giornate di test al Paul Ricard su una Formula 1 per Tatiana Calderon e Juan Mnauel Correa, membri del Sauber Junior Programme.

Correa Calderon
Foto: Alfa Romeo Racing

Juan Manuel Correa e Tatiana Calderon, entrambi membri del Sauber Junior Programme, effettueranno due giorni di test al Paul Ricard venerdì 23 e sabato 24 agosto. I due giovani talenti guideranno la Sauber C32 del 2013, l’ultima Formula 1 del team svizzero a montare il propulsore termico a 8 cilindri.

Per Correa si tratta del debutto assoluto su una Formula 1. La pilota colombiana invece ha potuto saggiare le monoposto della massima serie per ben due volte negli ultimi dodici mesi.
In Formula 2, Correa occupa il dodicesimo posto nella classifica piloti con 36 punti e due secondi posti stagionali all’attivo. Stagione più difficile invece per la Calderon, che occupa mestamente il 21° posto in graduatoria senza essere ancora riuscita ad arrivare a punti.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Il team principal dell’Alfa Romeo Racing Frederic Vasseur ha così dichiarato: “Il nostro team vanta una lunga storia di giovani talenti e noi prendiamo questa parte della nostra missione molto seriamente. Sia Juan Manuel che Tatiana hanno dimostrato di essere membri di valore del nostro team, lavorando con noi in fabbrica e a bordo pista. Questa opportunità li aiuterà a progredire ancora di più nella loro comprensione della Formula 1 e nell’instaurare un rapporto con gli ingegneri e la squadra”.

Sono molto grata ad Alfa Romeo Racing per avermi dato un’altra opportunità di guidare una Formula uno dopo le mie due uscite precedenti lo scorso anno”, ha dichiarato invece la Calderon. “Sono molto felice di poter lavorare con il team in pista ancora una volta e continuare a migliorare sempre di più come pilota. Non vedo l’ora di trarre il massimo da questa esperienza”.

Se per Tatiana si tratta di un ritorno su una Formula 1, per Correa invece è il debutto assoluto. Risulta comprensibile quindi la gioia che traspare dalle sue dichiarazioni: “Guidare una Formula 1 è qualcosa che sognavo da quando avevo sette anni, perciò sono estremamente eccitato di sedermi finalmente nell’abitacolo. Non vedo l’ora di imparare il più possibile da questa esperienza. Grazie Alfa Romeo per questa opportunità”.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Ho lavorato nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.