F1 | Dmitry Mazepin e la possibilità di acquistare un team di F1, Nikita: “Se lascerò la Haas? Non per il momento, voglio avere successo prima con loro”

“C’è la possibilità che mio padre acquisti un team. Tutto ciò che lui tocca diventa oro” così Nikita Mazepin ha parlato della possibilità di vedere Dmitry Mazepin, suo padre, come proprietario di una scuderia di F1 nei prossimi anni. Un’ipotesi che però, almeno per il momento, non cambierebbe nulla nella carriera di Nikita deciso ad “ottenere prima dei successi con la Haas”…

Nikita Mazepin Dmitry
Credits Nikita Mazepin Facebook

 

“C’è la possibilità che mio padre acquisti un team” a parlare è Nikita Mazepin, pilota della Haas e figlio di Dmitry Mazepin, uno dei principali azionisti del team statunitense. Dalle prossime stagioni, dunque, ci sarà la possibilità, a quanto pare non da escludere, di vedere l’imprenditore russo a capo di uno dei team presenti in griglia.

Un’ipotesi, questa, che secondo Nikita non cambierebbe, almeno per il momento, il suo futuro, per ora legato alla Haas. A detta del pilota russo, infatti, sarebbe possibile anche per lui trovarsi a correre contro la stessa scuderia del padre.

C’è la possibilità che mio padre acquisti un team. Diciamo che potrebbe essere un’idea interessante per lui. Ogni volta che, infatti, inizia un nuovo business ottiene risultati eccellenti quindi non sarebbe male per nulla” ha detto Mazepin nel corso di un’intervista con il giornale tedesco Bild.

Io per adesso resterei in Haas però. Al momento è il mio team e sono molto fedele a loro. Penserei a batterli diciamo, non ad unirmi al suo team”

Certo non dico che non sia possibile che in futuro io possa correre per la sua scuderia. La mia, infatti, al momento è decima in classifica, l’ultima. E’ possibile ovviamente, quindi, che io decida di cambiare ma non per adesso. Sono fedele ripeto alla Haas, voglio ottenere dei risultati con il mio team” ha continuato il pilota ventiduenne che ha poi parlato delle sua capacità, nonostante le tante critiche ricevute.

“Sono un pilota di Formula Uno. Se sono stato scelto dal mio team c’è un motivo. Per quanto riguarda, invece, Uralchem se è uno sponsor è semplicemente perché l’azienda vede nel mondo del Motorsport un’occasione per fare buonissimi affari”

“Ovviamente io sono l’unico pilota russo e quindi è normale che sponsorizzino il mio team. Se hanno la possibilità di sponsorizzare un team dove c’è un connazionale lo fanno”

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