F1 | Domenicali a Sky Sport 24: “Con Schumacher momenti unici alla Ferrari”

Stefano Domenicali, CEO della Lamborghini ed ex Team Principal della Ferrari si racconta a Sky Sport 24: “Con Schumacher momenti unici alla Ferrari” e continua “Delusioni più grandi nel 2008, 2010 e 2012″.

DOMENICALI FERRARI
Stefano Domenicali CEO Lamborghini omaggio redazione.

Intervistato durante l’edizione pomeridiana di #CasaSkySport da Davide Camicioli e Mara Sangiorgio, Stefano Domenicali ha risposto ad alcune domande sugli anni trascorsi alla Ferrari: “Quelli con Schumacher sono stati anni straordinari per chi, come me, ha avuto la fortuna di viverli. Momenti bellissimi o difficili rimasti nella storia della Formula 1 e nel mio cuore. Sono un privilegiato perchè ho avuto la fortuna di essere lì. C’era un’alchimia particolare che coinvolgeva tutta la squadra, dal Presidente Montezemolo a Jean Todt, da Ross Brawn a Paolo Martinelli. Qualcosa di unico e irripetibile, anche se Mercedes quest’anno può pensare di battere quei record“.

Domenicali sulle delusioni più grandi della carriera ha rivelato: “Sono tre: il finale del 2008, quando Felipe Massa in Brasile tagliò il traguardo da campione del mondo ma dopo pochi secondi il campione era Hamilton. Fu un momento difficile. Il Mondiale però non lo abbiamo perso lì. Poi, il 2010 ad Abu Dhabi, con Alonso, non eravamo competitivi ma potevamo vincere. Dovevamo marcare sia Vettel che Webber, non ci siamo riusciti. Infine nel 2012, in Brasile, gara caotica, successe di tutto. Ricordo Vettel con lo scarico rotto, continuava a correre, perdemmo il titolo per un nulla“, poi ha aggiunto “sono esperienze che da sportivo ti lasciano il segno ma ti fortificano“.

Vettel può fare bene…

Sull’attuale alfiere della Ferrari, Sebastian Vettel, ha detto: “Sono convinto che sotto il profilo della volontà potrà fare bene. Si starà preparando al massimo. Vorrà dimostrare che, dopo le critiche e stagioni un po’ difficili, è all’altezza di se stesso. Per il rinnovo si giocherà le sue carte“. Sulla possibilità della Rossa di vincere il campionato quest’anno ha asserito: “La cosa più importante, dal punto di vista sportivo, è partire“.

Kubica era vicino a firmare con la Ferrari

Il manager italiano ha parlato anche del 2011 quando, è stato vicino nel portare a Maranello Robert Kubica, anch’egli in collegamento con lo studio di Sky Sport 24. “Kubica era un pilota di primissimo livello, nonostante la sua costituzione fisica. Non è banale in F1 essere così alti e performanti. Sarebbe stato divertente vederlo in squadra con Alonso.” ha confermato. Il polacco aveva avuto contatti con la Ferrari ma l’incidente nel Rally gli ha impedito di vestirsi di rosso.

Lamborghini in campo contro il Coronavirus

Infine, sulla conversione della produzione della Lamborghini al fine di contrastare la pandemia da Covid-19, ha detto: “Siamo orgogliosi di aver messo in campo le nostre competenze per fornire dispositivi di protezione a chi ne ha bisogno più di chiunque altro e chi lotta in prima linea contro la malattia. Ci auguriamo di tornare presto alla normalità“. Difatti, Lamborghini realizzerà giornalmente presso la Selleria 1.000 mascherine e all’interno dello stabilimento di produzione compositi e presso il reparto di Ricerca e Sviluppo 200 visiere protettive mediche in policarbonato con l’uso di stampanti 3D.

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Giuseppe Cinotti

Laureato in Operatore Giuridico d'Impresa e specializzando in Relazioni Internazionali e Cooperazione allo sviluppo presso L'Università per Stranieri di Perugia. Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.