F1 | Domenicali e l’addio alla Ferrari: “Capii che dovevo assumermi le mie responsabilità. F1? Non immaginavo di ritornare”

Nel corso di un’intervista per il podcast “Ricomincio dal no” Stefano Domenicali, ex team principal Ferrari, si è raccontato, soffermandosi anche su uno dei momenti più importanti e complicati della sua carriera: l’addio alla scuderia italiana dopo ben 23 anni.

Domenicali Ferrari
Stefano Domenicali – Foto guerinsportivo

Mi ricordo che mi guardai allo specchio e dissi tra me e me che era arrivato il momento di cambiare qualcosa, dovevo prendermi le mie responsabilità” a parlare è Stefano Domenicali, attuale CEO della Formula Uno, ed ex vertice della Ferrari.

Nel corso di un’intervista per il podcast “Ricomincio dal no”, infatti, l’ex team principal della scuderia di Maranello ha parlato di uno dei momenti più difficili ed importanti della sua carriera: l’addio alla Ferrari. Approdato nel team italiano fresco di laurea nel 1991, Domenicali ha ricoperto diverse cariche all’interno della scuderia.

Dal ruolo di capo della Gestione Sportiva e successivamente team manager fino alla carica di direttore sportivo prima e team principal poi. Una carriera, la sua, ricca di soddisfazioni e costellata dai successi in rosso di Schumi, capace, grazie anche al team, di riportare alla vittoria il Cavallino.

Ma se le soddisfazioni non sono di certo mancate, anche le delusioni, spesso cocenti, sono state presenti nella carriera dell’italiano. E´ il caso del 2014 quando, a pochi giorni dal GP del Bahrain, Domenicali ha annunciato le dimissioni. La causa? Un periodo difficile, troppo, per una Ferrari che, invece di cercare il riscatto pativa.

“La mia vita professionale mi ricorda il film “Sliding Doors”. Era il 2014 ed ero in Bahrain. Dopo la gara, che andò male, mi trovavo nella mia stanza quando presi la decisione di lasciare la Ferrari. In quel periodo, infatti, c’erano stati parecchi cambiamenti in F1. Erano state per esempio introdotte le nuove Power Unit e il regolamento era cambiato” ha spiegato Domenicali nel corso dell’intervista.

“Per noi quello sarebbe dovuto essere l’anno del riscatto ma purtroppo fu molto deludente. Ricordo perfettamente che quel giorno pensai alla nostra situazione, ero teso e sapevo che era mia responsabilità guidare la squadra”

“Mi guardai allo specchio e dissi tra me e me che era arrivato il momento di prendermi le mie responsabilità. Dopo anni in Ferrari non è stato semplice lasciare il team ma alla fine devo dire che mi sono sentito bene. Essere a capo di un top team è un incarico tanto soddisfacente quanto pesante” ha continuato Domenicali che ha poi raccontato come è iniziata la sua avventura con Audi.

“Dopo le dimissioni l’amministratore delegato dell’Audi mi chiamò. Gli dissi che per un po’ dovevo rilassarmi e non prendere impegni. Solo dopo qualche tempo, lo ricontattai e da li in poi la storia la conoscete. Onestamente non mi sarei mai aspettato di tornare in F1 ma la vita è così e quando si ha un occasione bisogna coglierla al volo”

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