F1 | Domenicali sul futuro della F1: “Possibili calendari più corti con gare a rotazione”

A parlare della stagione imminente e dei calendari della F1 del futuro è Stefano Domenicali, nuovo CEO del Circus.

domenicali calendari futuro f1
Foto: Formula Passion

Il programma della stagione 2021 costituirà un record per il Circus: se tutto andrà secondo i piani, assisteremo a ben 23 gran premi. Tuttavia, in futuro i calendari potrebbero non essere così “intasati”; a rivelarlo è Stefano Domenicali, nuovo CEO di F1 Management.

Il nuovo boss del Circus ha confermato innanzitutto la volontà di mantenere il piano 2021: “Secondo le informazioni che abbiamo, tutti vorrebbero portare avanti il calendario previsto”.

La stagione in procinto di iniziare prenderà il via in Bahrain a marzo, in seguito ai rinvii degli appuntamenti di Melbourne e Shanghai. “Certo, dobbiamo essere flessibili da capire che forse, nella prima parte di stagione, potremmo avere qualche evento con pubblico assente o limitato, ha detto l’italiano.


Il manager imolese ha poi continuato: “Voglio rassicurare i fan, vogliamo assicurarci che la stagione possa svolgersi senza intoppi“. In caso contrario la F1 ha comunque un piano B: “Abbiamo un impegno e vogliamo rispettarlo. Tuttavia, ci sono pronte delle alternative se dovessero sorgere problemi, ma finora nessuno ci ha fornito informazioni diverse da quelle che condividiamo. Non c’è motivo di mentire”.

Domenicali è anche intervenuto riguardo a quello che potrebbe probabilmente accadere nei prossimi anni: C’è l’ipotesi di tornare ad un numero di gare inferiore nei calendari di F1 del prossimo futuro. Ci sarebbe anche la possibilità di avere una rotazione di alcuni eventi“.

“È qualcosa su cui rifletteremo con calma quest’anno, in attesa di tornare alla completa normalità”, ha concluso l’ex amministratore di Lamborghini.

 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Calendario presentazioni F1 2021: Tutte le date comunicate dai team

Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.