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F1 | Dopo il GP del Bahrain, perché si corre di sabato anche in Arabia Saudita?

Dopo il Bahrain, anche il GP dell’Arabia Saudita si correrà di sabato: spieghiamo il motivo.

La Formula 1 corre di sabato anche per il GP dell’Arabia Saudita. Per il secondo weekend di gara consecutivo restiamo in Medio Oriente e, dopo il Bahrain, ci spostiamo di poco per approdare sul circuito di Jeddah.

Introdotto in F1 nel 2021, il GP dell’Arabia Saudita ha avuto finora tre vincitori diversi. Nella prima edizione ha trionfato Lewis Hamilton; nella seconda Max Verstappen. Lo scorso anno, Sergio Pérez ha tagliato per primo il traguardo.

Credits: Getty Images

Per la presenza della Formula 1 sulle rive del Mar Rosso, nel corso delle passate stagioni, il Gran Premio è stato spesso messo in discussione. Non solo per via delle sue politiche riguardo ai diritti umani, ma anche per la sua posizione geografica.

Nel 2022, la disputa della gara è stata messa fortemente a rischio a causa del conflitto tra Iran e Arabia Saudita per il controllo dello Yemen. Simbolica fu la scelta di proseguire con il normale svolgimento, nonostante vari missili e droni avessero colpito la sede dell’evento (e zone limitrofe).

Tornando alla premessa, quest’anno il GP dell’Arabia Saudita si svolgerà di sabato: ed è una novità assoluta da quando è stato introdotto.

La ragione principale risiede nella legge islamica. Domenica 10 marzo 2024 inizia il Ramadan, il mese sacro per i musulmani, che osservano il digiuno diurno e sospendono diverse attività dall’alba al tramonto. Il Ramadan termina lunedì 8 aprile 2024.

La Formula 1 ha deciso di rispettare questa pratica e di anticipare tutto il weekend a Jeddah di un giorno; per questo motivo avremo le prove libere 1 e 2 di giovedì; le prove libere 3 e le qualifiche il venerdì. La gara si svolgerà dunque sabato 9 marzo.

Il GP del Bahrain si è svolto di sabato non tanto per il Ramadan, ma per il regolamento della Formula 1 che prevede almeno una settimana di distanza tra una gara e l’altra.

Crediti immagine di copertina: Formula 1

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