F1 | Ecco i risultati dei primi test su Carburanti Sintetici del 2022

Di recente la FIA ha inviato del carburante sintetico ai quattro team di Formula 1 per i test al banco prova con le rispettive Power Unit. Dalla Germania rivelano i principali risultati di questi test. F1 Carburanti Sintetici 2022

F1 Carburanti Sintetici 2022

 

La Formula 1 non ha ancora deciso il motore del futuro, ma la sua benzina è decisamente più certa. Le vetture dal 2022 utilizzeranno la “E10” (10% di etanolo). Questa percentuale sarà progressivamente aumentata e quella di benzina fossile ridotta col passare delle sperimentazioni e di risvolti futuri ottenuti. Tutto questo alla ricerca combustibili in grado sia di garantire prestazioni sia di essere “carbon neutral”. F1 Carburanti Sintetici 2022

Per iniziare con questa transizione, la FIA ha inviato a ciascun team provider di motori 200 litri di carburante. Questo combustibile è prodotto dai rifiuti organici ed usato per uno studio comparativo con la benzina attuale. F1 Carburanti Sintetici 2022

Il piano è che, una volta tratte le prime conclusioni, si proceda alla nuova consegna del prodotto migliorato entro la fine dell’anno per nuovi test. Il lavoro sopratutto di analisi e benchmarking rispetto ai carburanti attuali richiede molte ore di lavoro e competenze specifiche su più fronti.

dalla prime indiscrezioni fornite dai motoristi emerge che:

“Il carburante ha meno energia, il che porta a una perdita di prestazioni del motore.”

Le cifre variano a seconda del produttore tra 60 Kw e 80 Kw (80-110 Cv di perdita) e pare essere significativamente importante dati gli attuali livelli di competitività della F1.

Va notato che nessuno dei quattro motori è stato adattato per questi test. Si ritiene che a seguito di adeguamenti parte delle perdite potrebbero essere recuperate. L’etanolo aiuta a prevenire danni da urto dovuti a combustione incontrollata e garantisce un migliore raffreddamento interno del cilindro. Inoltre il nuovo carburante è più ricco di ossigeno consentendo una riduzione della pressione di sovralimentazione a parità di potenza erogata.

Gli ingegneri sottolineano anche la libertà di progettazione offerta dai nuovi combustibili.

“Ciò che otteniamo durante la combustione da nuovi tipi di carburante ci dà più libertà in altri parametri di progettazione per il motore. Inoltre, possiamo studiare come possiamo ottenere più energia da una diversa composizione dei componenti”, afferma uno degli ingegneri addetti ai test.

 

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.