F1 | Ecco perché Bottas non ha subito penalità per la partenza

Dopo aver visto il GP di F1 in Ungheria, in molti si sono chiesti perché Bottas non abbia subito penalità per la partenza. Andiamo a scoprire le parole di Masi.

F1 Bottas penalità partenza
Credits: Corriere dello Sport

Il GP di Ungheria si è rivelato un dominio di Hamilton e della Mercedes. Bottas, che in questo GP di F1 ha avuto problemi in partenza, non ha subito penalità. A far luce su ciò è intervenuto Masi (direttore di gara), il quale ha spiegato come stanno realmente i fatti.

Il video della partenza mostra un movimento anticipato

Il finlandese ha una reazione anticipata, che lo porta a scattare prima dello spegnimento totale delle luci. In molti hanno pensato ad un “jump start”, ossia ad una partenza anticipata. In questo caso la penalità sarebbe stata d’obbligo.

Per spiegare questo scatto Valtteri ha riferito di essere stato distratto da una luce sul volante. Si può inoltre vedere come il numero 77 freni appena si accorge del movimento. Tutto ciò lo porta a perdere molte posizioni al via, e probabilmente anche la piazza d’onore.

Le motivazioni tecniche

La Fia ha spiegato perché non è stata data nessuna penalizzazione. In particolare Masi ha detto: “Le modalità con cui una falsa partenza è determinata è molto dettagliata nelle regole sportive. Il meccanismo giudicante è infatti il transponder montato su ogni vettura”. Il direttore di gara ha poi aggiunto che c’è un ulteriore sensore sul tracciato, e vi è una tolleranza. Se quindi il movimento risulta molto contenuto non verrà segnalata nessuna infrazione.

Un accadimento simile si è verificato al GP del Giappone 2019. Sebastian ha lasciato la frizione leggermente prima, ma nonostante ciò non è stato penalizzato.

E’ stata poi fatta un’altra considerazione dalla FIA: “Abbiamo subito parlato con chi di competenza e loro hanno rivisto immediatamente tutti i dati. La storia si è chiusa lì.”

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