F1 | Esteban Ocon, una prima parte di stagione né dolce né amara

Dopo la prima stagione completa disputata nel 2017, Esteban Ocon si sta mettendo in luce anche quest’anno. Nonostante la Force India non sia competitiva come lo scorso anno, Ocon ha terminato ben 6 volte in zona punti con 3 ritiri all’attivo però, due per incidente – Azerbaijan e Francia – e uno per problemi tecnici alla sua auto – Spagna.

Ocon in azione – © Eurosport

La stagione di Ocon non è stata negativa finora. Due sesti posti in Austria e a Monaco, accompagnati da altri buoni piazzamenti a punti. Il 21enne di Évreux è dodicesimo in classifica piloti, a un punto da Carlos Sainz e ad un punto anche dal compagno Perez. Il sesto posto della qualifica di Montecarlo, rappresenta anche il suo miglior risultato stagionale tra le sessioni di qualifica.

Dopo un avvio un po’ spento con un punto e due ritiri, Ocon ha terminato a punti in tutte le gare successive, ad eccezione del GP di Le Castellet dove si è ritirato e l’ultimo GP in Ungheria. Il weekend del Principato è stato il migliore finora, ma non bisogna dimenticare la manovra a favore di Lewis Hamilton, lasciando passare il britannico, il quale si era appena fermato. A fine gara ha dichiarato di averlo fatto essendo un pilota Mercedes e che gli è stato ‘comandato’ dal boss – in questo caso, Toto Wolff.

Un punto nelle prime 5 gare, poi la svolta

Ocon a muro a Naku dopo il contatto con Raikkonen. ©F1

Nelle prime 5 gare della stagione Ocon ottiene solo un punto, nel gran premio del Bahrain. Poi i due piazzamenti a ridosso della zona punti in Australia e Cina e;i due ritiri in Azerbaijan, dopo il contatto con Raikkonen in curva 3 nel corso del primo giro mentre tentava il sorpasso dall’esterno, e;in Spagna dove una perdita d’olio aveva fermato la sua corsa. Le gare successive rappresentarono però la svolta: il pilotino Mercedes a;Montecarlo ha ottenuto un ottimo 6° posto, seguito dall’altrettanto buona gara in Canada con un 9° posto che ha aggiunto 2 punti al suo bottino.

Poi il ritiro a Le Castellet nel GP di casa – a causa del contatto con il connazionale Pierre Gasly. Ottima gara anche a Spielberg dove grazie ai ritiri di Ricciardo e dei due Mercedes è riuscito a concludere in 6ª posizione, subito dietro le due Haas. Ottimo 7° posto a Silverstone e 8° posto a Hockeneim dietro ad Hulkenberg e il compagno Sergio Perez. Non buona l’ultima gara in Ungheria, data l’orrenda qualifica in 18ª posizione, riesce a risalire però in 13ª posizione, senza ottenere nessun punto. Buona prima parte di stagione considerando il mezzo, ma a Baku ha certamente perso tanti punti, considerata anche l’ottima qualifica. Invece, un po’ da immaturo, ha dato tutto lì alla Curva 3 per cercare il sorpasso su Raikkonen. Peccato.

Il miglior weekend dell’anno: Monaco

Nel GP di Montecarlo, Ocon ha terminato la sua gara in 6ª posizione, eguagliando il risultato della qualifica. Miglior qualifica dell’anno per lui e miglior piazzamento in gara, poi eguagliato in Austria. Esteban si trova a suo agio già nelle prove libere, anche a differenza di Perez, che nonostante il nono posto finale in gara non è riuscito a stare al passo del compagno francese. La partenza è molto cauta, senza cercare attacchi fuori luogo e con un’ottima difesa alla prima curva, Ocon riesce a tenere il sesto posto. Con l’avanzare dei giri Ocon è sesto in solitaria.

Ocon lascia passare Hamilton in uscita dal tunnel. ©F1InGenerale

Al momento del pit stop di Hamilton, arriva l’unico neo della sua gara: al momento dell’arrivo del britannico della Mercedes, Esteban lascia passare Hamilton all’uscita del tunnel. Un ‘ordine di squadra’ – se così lo si può definire, dato che Ocon è sì pilota Mercedes, ma attualmente impegnato con Force India – che però non è stato sanzionato e che non ha avuto conseguenze sulla sua corsa.

Ocon ha poi portato a casa la sua sesta posizione difendendosi da Gasly, con un distacco di 23.6 secondi di distacco dal vincitore Daniel Ricciardo, 5 secondi dal quinto, Valtteri Bottas, e con 7 decimi di vantaggio su Gasly. A fine gara Ocon, intervistato da Mara Sangiorgio, ammette che c’erano degli accordi previsti con Toto Wolff. ”Sono un pilota Mercedes’’, dice Ocon. ‘‘Sì, abbiamo dato un ordine di scuderia ad Esteban’’ ammette Wolff. Ottima gara, però questo non deve accadere, finché si tratta di due scuderie diverse…


Il confronto con Perez e il futuro

Esteban Ocon regge il confronto con il compagno di squadra Sergio Perez. Nonostante Ocon si sia ritirato 3 volte contro l’unico ritiro di Perez e nonostante il podio del messicano a;Baku, Ocon ha terminato più volte a punti – 6 volte del francese contro le 5 del messicano – ha terminato più volte davanti in qualifica – 9 a 3 a;favore di Ocon – ma ha terminato più volte dietro al compagno di squadra in gara  – 6 a 5 per Perez, escludendo Le Castellet dove entrambi si sono ritirati. In classifica Perez, a quota 30, è davanti di un punto rispetto al pilota francese, a quota 29. Sicuramente il podio dell’Azerbaijan ha aiutato molto il messicano, ma Ocon non è affatto distante, sia come punteggio che a livello di performance.

© PlanetF1

Data l’acquisizione da parte di Lawrence Stroll e soci della Force India, sembra ormai scontato l’approdo al team indiano di Lance Stroll. A questo punto sembra essere lotta a due per il secondo sedile, tra Perez e Ocon, senza escludere Robert Kubica, con i rumors che danno il polacco come il più palpabile ad affiancare Stroll, proprio su richiesta del canadese.

Mentre Perez sembra avere delle alternative, esempio la Haas che ha entrambi piloti in scadenza, Ocon sembra non avere molte chance. Chiuse le porte della Renault che ha ufficializzato Ricciardo, resta solo la Force India, dato che Mercedes ha confermato Bottas per un anno – con opzione per il secondo. Esteban dovrà lavorare sodo per assicurarsi un posto la prossima stagione, così come Perez. E tra i due di battaglie ne abbiamo già viste tante…

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Emanuele Zullo

Sono un ragazzo di 14 anni e la mia passione per lo sport è immensa. Spero di coronare il mio sogno, diventare un giornalista sportivo.