A TCFormula 1

F1 | Ferrari 676 da un foglio bianco? Cardile spiega come Red Bull abbia aiutato la Scuderia

Il responsabile dell’area Chassis di Ferrari, Enrico Cardile ha spiegato come la Red Bull abbia aiutato alla comprensione della vettura.

La Scuderia Ferrari sta affrontando l’inverno che separa la stagione 2023 da quella 2024, con delle aspettative decisamente diverse da quelle di inizio anno. Durante una lunga intervista, Enrico Cardile ha spiegato come la Red Bull possa aiutare Ferrari, e non solo, nello sviluppo della vettura.

Il fondo della Red Bull RB19 – Credits: Alamy

Il weekend di Montecarlo ha restituito delle immagini decisamente dettagliate del fondo degli avversari, specialmente quelli di Mercedes e Red Bull. A questo proposito, è stato chiesto a Enrico Cardile, se si potesse imparare dalle sole immagini del fondo.

Parte del nostro lavoro consiste proprio nell’analisi delle immagini, sono foto in più nel nostro database“, ha esordito Cardile alla domanda.

È stato interessante analizzare il pavimento della Red Bull, perché fanno molte cose diverse dalla concorrenza, soprattutto perché le macchine sono diverse“.


Leggi anche: F1 | AlphaTauri: emergono le prime novità della monoposto 2024


Tuttavia, per trarre un vantaggio dalla sola foto, bisogna osservarla attentamente e con gli strumenti giusti. È necessario distaccarsi dalla propria vettura e vedere il quadro generale”. 

Non possiamo fare una copia di quei concetti, non hanno mai funzionato, e certamente non con queste auto, dove 1 solo millimetro può fare la differenza”. Cardile ha proseguito così, asserendo che se si copia si è comunque secondi, proprio come aveva sottolineato anzitempo Vasseur.

Ma possiamo cercare di capire cosa stanno cercando di ottenere con quelle forme e tranne ispirazione per la nostra vettura“, ha concluso Cardile sulle possibilità di Ferrari di migliorare nel 2024.

Si preannuncia una sfida tecnica decisamente importante per la Scuderia di Maranello, che dovrà ribaltare i risultati emersi durante la stagione 2023. Un difficile compito, considerando il vantaggio prestazionale che è riuscita a mettere in pista la Red Bull nelle 22 gare che hanno composto il campionato conclusosi ad Abu Dhabi lo scorso novembre. Tuttavia, la Ferrari potrebbe aver le carte in regola per migliorare sensibilmente le capacità prestazionali della vettura, partendo da un foglio bianco che le dovrebbe permettere un importante passo avanti, soprattutto dopo aver compreso gli errori della F1-75 e della SF-23.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter