F1 | Ferrari al centro delle proteste dopo i test Pirelli a Imola ma per la FIA è tutto regolare

Ferrari si è trovata al centro di alcune proteste dopo che ha usato fondi diversi sulla F1-75 durante i test Pirelli organizzati ad Imola. Secondo la FIA è tutto regolare.

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Foto: unknown

Ferrari si è trovata al centro di alcune proteste dopo aver usato fondi diversi durante i test Pirelli organizzati a Imola la scorsa settimana. Il Cavallino era uno dei quattro team impegnati nello sviluppo dei nuovi pneumatici Pirelli da 18 pollici sul circuito dedicato a Enzo e Dino Ferrari.

Da alcune foto raccolte dai giornalisti presenti è emerso però che Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno utilizzato specifiche diverse del fondo della F1-75. Per questo motivo alcune squadre hanno chiesto chiarimenti alla FIA per far sì che vengano effettuate tutte le verifiche del caso.

A tal proposito andiamo a vedere cosa dice il regolamento in merito. L’articolo 10.8 del Regolamento Sportivo afferma che: Le monoposto utilizzate in questo tipo di test devono usare solo componenti di una specifica già utilizzata in almeno una gara o durante i test relativi al campionato in corso. Le auto devono sottostare completamente a quanto riportato nel regolamento tecnico.


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Non sono permessi componenti o cambi di set-up che potrebbero fornire informazioni di alcun tipo al team impegnato nei test. Sono permesse modifiche solo se approvate in anticipo e se sono necessarie al corretto sviluppo dei pneumatici in analisi”.

Il fondo oggetto di discussioni è quello utilizzato da Carlos Sainz nel pomeriggio. La specifica usata da Charles Leclerc era la stessa presente sulla F1-75 nella doppietta Ferrari al GP del Bahrain. Per quanto riguarda la specifica montata dal suo compagno di squadra, Ferrari non ha voluto rivelare tutti i dettagli ma ha affermato che si trattava di un fondo già utilizzato in precedenza, senza però dire dove. Potrebbe trattarsi della specifica usata dai test pre-stagionali in Bahrain ma è difficile averne la certezza assoluta.

Secondo quanto riferito da Autosport, sarebbero almeno due le scuderie che hanno chiesto chiarimenti a riguardo e per questo pare che la FIA sia ora in dialogo con Ferrari per verificare che siano state rispettate tutte le regole del caso.

A Miami però è arrivato il responso, seppur non ufficiale, da parte della FIA. La Federazione si dice soddisfatta delle discussioni avute con i vertici della scuderia italiana dalle quali sarebbe emerso che il fondo montato da Sainz era già stato utilizzato in questa stagione, quindi completamente regolare.

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