F1 | Ferrari, Binotto lancia il nuovo motore: “Al livello degli altri, forse qualcosa in più”

Il team principal della Ferrari racconta il nuovo ambizioso motore del Cavallino per la stagione 2022: le parole di Mattia Binotto.

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Fonte: www.ferrari.com

Il 2022 della Formula 1 è alle porte e desta curiosità tra gli appassionati per le numerose novità regolamentari che porta con sé. Speranzosi sono i tifosi del Cavallino che sperano in una rossa competitiva che possa giocarsi la vetta iridata e, perché no, tentare l’affondo mondiale che, in Emilia Romagna manca ormai da 14 anni. La Ferrari si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione da auspicabile outsider dopo i positivi test di Sakhir.

La F1-75 di Maranello ha incuriosito gli addetti ai lavori sin dalla presentazione. Ad impressionare a primo impatto i fans sono state le vistosamente scavate pance. Non solo: i tifosi del Cavallino Rampante attendono di vedere all’opera a pieno regime anche i cavalli della nuova power unit.


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A raccontare il motore 2022 (e confrontarlo con quello della passata stagione) ci ha pensato il team principal della Ferrari Mattia Binotto. L’ingegnere a capo del team ha confidato al Corriere della Sera: “L’anno scorso eravamo 25 cavalli sotto alla concorrenza”.

Rispetto al 2021 la potenza del propulsore appare incrementata in modo rilevante: “Abbiamo provato a calcolare ora in base a dati non definitivi. Siamo allo stesso livello dei rivali, forse qualcosina in più”. Così racconta Mattia Binotto prima di aggiungere: “Siamo soddisfatti di quanto raggiunto”.

È una F1-75 che sembrerebbe essere nata sotto una buona stella:Abbiamo superato l’apprensione dei primi giri. La macchina è sana, adesso l’apprensione si è trasformata in desiderio di confronto”, ha rivelato Binotto. Il team principal ha poi concluso con una piccola preoccupazione dovuta al tetto di spese: “Non sono preoccupato dalla nostra capacità di sviluppo ma dai limiti del budget cap. Sarà una variabile molto importante”.

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.