F1 | Ferrari conferma l’opposizione alla decisione della FIA sul caso Racing Point, stop per McLaren

Senza ombra di dubbio il caso Racing Point è tra gli argomenti mediatici di maggior impatto nel circus e continuerà a generare attenzione. Sembrava apparentemente tutto finito con la dichiarazione della FIA accorsa recentemente, ma subito una nuova polemica è sorta. Infatti molte squadre hanno mostrato una velata contrarietà alla decisione presa dalla Federazione; e ci si aspettava delle azioni in merito. Ferrari e Renault continueranno con la loro opposizione mentre McLaren si fa da parte.

Ferrari conferma opposizione FIA 

La decisione presa dalle due squadre significa la questione ora verrà definitivamente presentata alla Corte d’Appello Internazionale. Il tutto si è originato dalla decisione annunciata venerdì mattina , in cui gli steward della FIA hanno inflitto a Racing Point una multa di € 400.000 e sottratto al team 15 punti per il Campionato del Mondo Costruttori. La particolarità è che nella decisione presa n on vi è alcuna dichiarazione in cui si obbliga la squadra in rosa a sostituire la componente incriminata. Quindi la Federazione consente al team di Silverstone di continuare a utilizzare gli stessi condotti dei freni. A causa della complessità del caso, ai team sono state concesse 24 ore per presentare un avviso di intenzione di presentazione di ricorso, invece della solita ora come di consueto. Ferrari conferma opposizione FIA 

Le cinque squadre che hanno presentato un avviso entro sabato mattina hanno quindi 96 ore per confermare il proseguimento o abbandono. La deadline è alle 09:30 ora del Regno Unito di mercoledì mattina.

Ferrari e Renault hanno ora confermato la loro intenzione di continuare, mentre Williams ha dichiarato che farà un annuncio in mattinata. Anche Racing Point, che ha presentato un’intenzione di appello, deve ancora fare un annuncio.


AGGIORNAMENTO: Anche la Williams ha messo da parte i suoi ideali e ha deciso di non proseguire nell’appello contro FIA e Racing Point.

“Dopo un’attenta valutazione, Williams ha deciso di non procedere con l’appello formale. Riteniamo che la decisione della FIA di vietare l’utilizzo del materiale copiato a partire dal 2021 soddisfi la nostra preoccupazione più grande. Per quanto ci riguarda, il ruolo di un costruttore è fondamentale ed è il DNA della F1.”


Sorpresa per quanto riguarda la McLaren. Infatti il team ha accolto con favore la promessa della FIA di chiarire la questione della copia, come espresso dal capo delle questioni tecniche delle monoposto Nikolas Tombazis a Silverstone lo scorso fine settimana. Sebbene il team abbia rinunciato al coinvolgimento attivo nel caso, afferma che “seguirà il procedimento con interesse”. In effetti, con almeno due squadre già impegnate nel ricorso, non resterebbe molto guadagno per McLaren.

Dalla direzione della McLaren giunge la seguente motivazione:

“McLaren Racing ha deciso di non appellarsi alle decisioni dei Commissari Sportivi FIA in relazione alle proteste della Renault sul caso Racing Point. Il team accoglie con favore le decisioni e i risultati degli Steward in questo caso e, cosa importante, la FIA ha dimostrato che le trasgressioni alle regole saranno indagate e punite. Inoltre, McLaren Racing è lieta che la FIA chiarirà ulteriormente i regolamenti sportivi e tecnici per proteggere le vetture di Formula 1. Il tutto per salvaguardare uno sport dove i contendenti sono identificati come costruttori e prevenire l’immissione nel circus di vetture sostanzialmente copiate.”

Il team inglese rispetta comunque la decisione di Ferrari e Renault di proseguire nel reclamo.

“Tenendo conto di quanto sopra e una visione ampia di tutti i potenziali fattori, McLaren Racing non si muoverà oltre in questo caso. Inoltre, McLaren Racing rispetta le decisioni di Ferrari e Renault di portare avanti i loro appelli e seguirà i procedimenti con particolare attenzione e interesse”.

Per contro, Ferrari si è detta particolarmente interessata che la situazione venga chiarita al più presto da chi di dovere. Questo di fatto la rende la prima squadra a confermare di aver fatto ricorso contro la decisione emessa dagli steward della FIA sull’uso da parte di Racing Point di condotti dei freni di origine Mercedes.

Dopo l’annuncio della decisione della scorsa settimana il team principal Mattia Binotto ha dichiarato

“Il punto più importante che almeno è stato chiarito è che c’è stata una violazione del regolamento. Ora, noi ci chiediamo se pena e verdetto sono quelli giusti.”

 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

 

F1 | Ferrari considera la possibilità del cambio telaio sulla macchina di Vettel

 

mm

Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.