F1 | Ferrari, McLaren e Renault unite contro la decisione dei commissari FIA sulla Racing Point

Pochi minuti prima dell’inizio delle Prove Libere 1 del GP del 70° Anniversario, la FIA ha risposto ufficialmente alle proteste di Renault. I commissari hanno decurtato 15 punti alla Racing Point, ma il paddock è rimasto perplesso per la mancata sanzione a livello tecnico. Ferrari McLaren FIA

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La Ferrari e Mclaren in pista nei test invernali – Foto: XPB Images

Un venerdì tormentato a Silverstone, questa mattina i commissari FIA hanno comminato una multa di 400mila euro a Racing Point e tolto 15 punti nel mondiale costruttori. Finita l’azione in pista, Ferrari e McLaren hanno deciso di appellarsi alla decisione dei commissari. Ferrari McLaren FIA

“Possiamo confermare che abbiamo appena depositato la nostra intenzione di appellarci contro la decisione dei commissari FIA di questa mattina riguardo al caso Racing Point”, ha comunicato un portavoce della Ferrari.

Anche il team di Woking ha comunicato voler presentare ricorso alla decisione FIA. “Hanno affermato che hanno realizzato il sistema frenante della monoposto 2020 partendo da una fotografia Mercedes. Non c’è alcun dubbio che si tratta di una violazione del regolamento”, ha affermato Zak Brown.

Non è ancora chiaro se Ferrari e McLaren saranno gli unici team a protestare, ma molti team principal hanno dichiarato di volerci veder chiaro data la gravità della situazione e soprattutto per l’autorizzazione concessa a Racing Point di continuare ad utilizzare il sistema frenante per l’intera stagione 2020.

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Entro le Prove Libere 3 del GP del 70° Anniversario altri team potranno presentare ricorso, così come Racing Point che potrebbe chiedere la revisione delle sanzioni.

AGGIORNAMENTO: Anche Alfa Romeo e Williams stanno pensando di presentare il ricorso contro la decisione della FIA.

Ore 23:10 – Renault si aggiunge ai team che protestano contro la decisione FIA.

“Abbiamo bisogno di alcuni chiarimento e porremo nuove domande alla FIA sulla penalità”, ha dichiarato il team principal della Racing Point dopo la sanzione. “Abbiamo rispettato le regole e non abbiamo fatto nulla che viola il regolamento sportivo della F1.”

“I commissari FIA sono stati invitato a marzo nella nostra fabbrica per avere conferma di aver lavorato correttamente e ci hanno confermato di essere conformi. È abbastanza deludente, ma almeno non dobbiamo modificare la nostra monoposto”, ha concluso Szafnauer.

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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.