F1 | Ferrari: Il Motore 2021 si rivoluzionerà con la tecnologia Jet-Ignition

Il nuovo motore Ferrari SuperFAST del 2021 nasce dallo sviluppo su foglio bianco del V6 termico. Ci saranno molte innovazioni al suo interno tra cui la nuova tecnologia Jet-Ignition e una turbina più piccola per ridurre il dispendio di energia, limitando il cruciale problema della turbo lag. Ferrari Motore 2021 Jet-Ignition

Ferrari Motore 2021 Jet-Ignition

Mahle, azienda che lavora al fianco di Ferrari per lo sviluppo e la progettazione del motore e delle sue parti interne, ha sviluppato nel corso di questa difficile stagione per il Cavallino un’innovazione tecnologica importantissima legata al sistema di iniezione del carburante. Il nuovo sistema con funzionamento a getto, ormai corroborato nell’attuale produzione mondiale di vetture di serie, sembra prossimo a fare il suo debutto in Formula. I benefici di questa soluzione sarebbero davvero enormi sotto molteplici aspetti; sia strutturali che di potenza. Ferrari Motore 2021 Jet-Ignition

Unendo insieme il sistema di alimentazione, la bobina e la candela per l’accensione in una comune camera di pre-combustione si potrà anticipare la fase di accensione della miscela e quindi portare calore e la fiamma all’interno del motore con una maggiore efficienza.

Questa soluzione innovativa per la classe regina delle corse sportive permetterebbe a Ferrari non solo di recuperare con buone chance il gap prestazionale del 2020; ma addirittura balzare in avanti sul piano tecnologico rientrando nell’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare l’efficienza termica.

 

Il funzionamento attuale delle Power Unit: Ferrari Motore 2021 Jet-Ignition

Credits: ChronoGP

I propulsori sviluppati nell’era ibrida sino a questo momento utilizzano iniettori ad alta precisione limitati e 500 bar che contengono al loro interno un solenoide. Quando una carica elettrica attiva il solenoide, la formazione di un campo magnetico fa muovere tutto il sistema verso l’alto. Tale movimento elettrico solleva l’ago che blocca il flusso di carburante. Sarà poi compito della molla contenuta nel sistema a riportare il tutto alle condizioni iniziali. L’altissima pressione, che varia a seconda della conformazione dell’ugello, determina la nebulizzazione della benzina preparandola per la fase di combustione.

 

Mahle, in alternativa alla tecnologia tradizionale, propone una soluzione decisamente innovativa:

Ferrari Motore 2021 Jet-Ignition
Credits: ChronoGP

La ricerca di una migliore efficienza applicata a propulsori ad alto rendimento ha portato l’azienda tedesca alla tecnologia Jet-Ignition.


In questo nuovo sistema, la testata viene completamente rivoluzionata da una disposizione innovativa di iniettori e candele racchiusi all’interno di una pre-camera di accensione. In questa zona si innesca una prima fase di combustione del carburante che successivamente viene indirizzata all’interno del cilindro.

Un diffusore poi permette di spingere la fiamma generata sull’intera superficie del pistone, raggiungendo anche le aree non toccate dall’attuale sistema tradizionale che ha una propagazione limitata. Il Jet-Ignition consente di espandere la combustione in modo molto omogeneo, generando una diffusione del calore sull’intera superficie metallica di cilindro e testata. Il risultato è un migliore utilizzo della capacità calorifica del carburante.

Il rapporto di compressione, con le nuove frontiere sviluppate da Mahle e Ferrari, può essere aumentato senza incorrere in problemi di instabilità della detonazione e dovrebbe assicurare un immediato vantaggio dato che questa soluzione non è ancora presente sulle monoposto 2020.

 

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.