F1 | Ferrari ingaggia ingegneri di Red Bull e Mercedes in vista del 2022

La Ferrari ha ingaggiato ingegneri, di design e aerodinamica, da Red Bull e Mercedes per tornare a brillare nella stagione 2022.

Horner Red Bull Ferrari
(L to R): Christian Horner (GBR) Red Bull Racing Team Principal with Mattia Binotto (ITA) Ferrari Team Principal.
27.07.2019. Formula 1 World Championship, Rd 11, German Grand Prix, Hockenheim, Germany, Qualifying Day.
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Ferrari ha chiamato a sé ex ingegneri di Red Bull e Mercedes per lavorare nei reparti di sviluppo di design e aereodinamica per la monoposto del 2022. Quello che ha in mente la scuderia di Maranello è capire, grazie agli ex componenti delle squadre rivali, quali sono i punti di forza e di debolezza delle due migliori scuderie del momento.

I reparti della squadra italiana non cambiano ormai dal 2017. Primo anno in cui è stata davvero competitiva da quando si è entrati nell’era delle monoposto ibride. Quello che vuole fare Binotto però è continuare sulla stessa lunghezza d’onda degli ultimi anni e puntare sull’aggressività.


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Ma la squadra ancora ha due grandi dubbi: i nuovi pneumatici da 18 pollici e l’effetto suolo. Per cercare di risolvere i problemi dell’effetto suolo avranno il supporto di Rory Bryne che con la sua esperienza con le monoposto degli anni 80 potrà dare una gran mano alla scuderia.

Il nuovo regolamento ha come obiettivo quello di avvicinare le squadre in pista per potersi seguire da più vicino. Ed è proprio per questo che si avrà una libertà inferiore agli anni precedenti per sviluppare le componenti aereodinamiche delle vetture. Ferrari pensa che sia la carrozzeria che il fondo piatto potranno essere gli elementi chiave per questo 2022 e che possano fare la differenza in pista.

Ferrari, quindi, sfrutterà le vecchie risorse di Red Bull e Mercedes per capire a fondo quali sono i punti di forza e debolezza delle rivali perché sa che il 2022 sarà un anno che si giocherà soprattutto sui piccoli dettagli. E la Rossa vuole sfruttare al meglio il nuovo regolamento per poter essere competitivi in un 2022 che potrà rimescolare le carte.

Ora non ci resta che aspettare il 17 febbraio per vedere la nuova monoposto per questa nuova era.

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Erik Jozsef Vaccari

Classe ’99. Appassionato di Formula 1 dal 2016. Studio economia del turismo a Rimini. Futuro giornalista? Futuro imprenditore alberghiero? Non so vedremo. Ora testa bassa e si lavora duro.