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F1 | Ferrari, nessun alibi a disposizione nel 2024

Dopo un anno di transizione tra le gestioni Binotto e Vasseur, nel 2024 la Ferrari non avrà nessun alibi a cui aggrapparsi.

Il 2023 non è stato l’anno che a Maranello speravano di vivere. Sono arrivate sì una vittoria e diverse pole position, ma il gap con la Red Bull si è dimostrato essere troppo ampio già dai test in Bahrain con una rincorsa partita da lontano e che ha portato la Rossa a giocarsi il secondo posto nei costruttori.

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Dopo un anno di transizione tra le gestioni Binotto e Vasseur, nel 2024 la Ferrari non avrà nessun alibi a cui aggrapparsi – Foto: Rossomotori

Quella appena terminata è stata inoltre una stagione di transizione tra la gestione Binotto e quella Vasseur. Proprio questo aspetto è sembrato essere uno degli alibi principali a cui aggrapparsi per giustificare la non competitività della SF-23. Mattia Binotto, infatti, aveva dedicato parecchio tempo al progetto 2023 con l’obiettivo di lottare per il titolo dopo un 2022 che, almeno inizialmente, aveva dato segnali di speranza.

Le previsioni sull’ultima vettura uscita dai cancelli di Maranello non sono state rispettate e la squadra guidata da Vasseur si è dovuta accontentare di un terzo posto nella classifica costruttori.


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Nonostante ciò, il 2024 deve rappresentare la svolta per una Rossa costretta a rincorrere da più di quindici anni. Stando a quanto visto nella seconda parte di stagione, sembra che i tecnici Ferrari abbiano capito alcuni dei problemi della SF-23 visto che gli ultimi aggiornamenti hanno ridato competitività alla monoposto.

Per questo ci aspetta che il progetto 676 possa risolvere quelle che sono state le debolezze della SF-23 con la speranza di poter quantomeno avvicinarsi a una Red Bull apparsa imprendibile durante tutta la stagione. Anche perché a un anno dall’addio di Mattia Binotto alla Ferrari, gli alibi a cui aggrapparsi nel 2024 sarebbero davvero pochi.

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Fonte immagine di copertina: Davide Galli per F1inGenerale