F1 | Ferrari: quali sarebbero le figure adatte al ruolo di Team Principal?

Ecco chi potrebbe sostituire Mattia Binotto dopo le sue dimissioni.

Ferrari Team Principal
Binotto terminerà il proprio incarico il 31 Dicembre, a chi verrà affidato il ruolo di Team Principal Ferrari? – Fonte: ©Ferrari

Dopo le dimissioni di Binotto, è più che lecito domandarsi chi sarà il suo successore. Ferrari, nel suo comunicato, ha annunciato che il processo di identificazione è iniziato, ma potrebbe concludersi non prima di fine anno. L’ex TP manterrà la propria posizione fino al 31 Dicembre, data in cui dirà definitivamente addio al Cavallino dopo 28 anni in rosso. A Maranello insistono che niente è ancora deciso in vista di un 2023 che si preannuncia di fuoco. Nel mondo della Formula 1, però, è già iniziato il gioco delle indiscrezioni su chi potrebbe sostituire Binotto nel ruolo di Team Principal Ferrari.

Frédéric Vasseur

Team Principal Ferrari
Frédéric Vasseur, attualmente Team Principal e CEO del Sauber Motorsport Group – Fonte: ©Sauber

Impossibile non iniziare dal nome più chiacchierato del paddock. Il manager francese è stato subito individuato dai media come l’erede più plausibile di Binotto.

Laureato in ingegneria aeronautica e e del veicolo, Vasseur inizia subito la sua carriera nell’ambito del motorsport. Nel 1996 fonda il team ASM, che esordisce in Formula 3 per poi diventare ART Grand Prix nel 2004. Il francese è un talent scout di assoluto livello. Tra le fila del suo team sono passati piloti del calibro di Hamilton, Rosberg, Bottas e Leclerc.


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Nel 2017 approda in Alfa Romeo, allora Sauber, nel ruolo di Team Principal. Nel 2018, con Vasseur alla guida della scuderia svizzera, Leclerc debutta in Formula 1. Sono quindi ridondanti i collegamenti con il monegasco e pare che i due siano in ottimi rapporti.

Questo potrebbe rappresentare un vantaggio per Leclerc in ottica gerarchie. Nel 2022 spesso si è parlato di una mancanza di polso nello stabilire quale dei due piloti dovesse essere il favorito nella corsa al mondiale. Con Vasseur alla guida del team si può anticipare un’atmosfera diversa.

Maurizio Arrivabene

binotto e arrivabene
Sostituito da Binotto nel 2019, Arrivabene ricopre attualmente il ruolo di Amministratore Delegato della Juventus – Fonte: ©Formula 1

Utopico fino a pochi giorni fa, il terremoto in casa Juventus ha rilanciato il nome di Arrivabene. Per il momento resta ancora Amministratore Delegato dei bianconeri, ma chissà che un’ipotetica chiamata da Maranello, unita agli sviluppi delle indagini, possa fargli cambiare idea. D’altronde si sa, la vendetta è un piatto che va servito freddo. Tornare nella stessa Ferrari che nel 2019 gli diede il benservito sarebbe sicuramente una bella rivincita personale.


Protagonista di due battaglie mondiali nel 2017 e 2018, l’esperienza non gli manca, così come la determinazione. Arrivabene è un manager puro, dal curriculum indubbiamente inferiore a Binotto in ambito F1, ma le dinamiche interne di un team sono pur sempre quelle di un’azienda.

Günther Steiner

Günther Steiner, Team Principal Haas
Günther Steiner, Team Principal Haas – Fonte: ©Formula 1

Sembra assurdo pensare alla rockstar del paddock in vesti rosse. Ma il carisma di Steiner potrebbe essere ciò che manca attualmente alla Ferrari, apparsa sempre incapace di far valere il proprio status. La capacità di estrarre il massimo potenziale da risorse economiche ridotte, inoltre, rappresenterebbe un valore aggiunto non indifferente in era di Budget Cap.


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La gestione di un numero di dipendenti sensibilmente maggiore di quelli attuali potrebbe, però, metterlo in difficoltà. Inoltre, i rapporti con i piloti non sembrano essere il suo forte, Drive To Survive insegna. Bisogna anche dire che dirigere un team delle retrovie nasconde parecchie insidie, sfociate forse nella famosa scenata. Amato dai fan, potrebbe rilanciare l’immagine mediatica della Ferrari, e rompere un po’ gli schemi usuali in quel di Maranello.

Paul Hembery

Ferrari Team Principal
Paul Hembery, ex direttore del comparto motorsport Pirelli – Fonte: ©Formula 1

Volto noto della F1, il nome dell’inglese è comparso nei radar solamente nelle ultime ore, ma il suo profilo merita di essere menzionato. In Pirelli fino al 2019, Hembery lavora nel mondo delle corse dal lontano 1992. Sa muoversi nel mondo Formula 1 ed è rispettato nel paddock.

La sua conoscenza in ambito pneumatici potrebbe far gola alla Ferrari, anche se affidare la guida della GES ad una figura alla prima esperienza da Team Principal potrebbe essere un bel rischio. D’altro canto, Hembery ha spiccate capacità relazionali e sa come gestire un’azienda. Anche in ambito politico può certamente farsi valere: aver assistito a numerose riunioni, anche su questioni spinose, non può che aver insegnato.

Angelo Rosin

angelo rosin
Angelo Rosin, fondatore del Prema Powerteam – Fonte: ©ACI Sport

Nome sconosciuto a molti, Angelo Rosin è a capo di una delle realtà italiane più vincenti. Fondato nel 1983 da Rosin e Giorgio Piccolo, il team Prema da anni alleva talenti. Mick Schumacher, Charles Leclerc ed Esteban Ocon sono solo alcuni dei nomi di spicco che hanno corso per il team vicentino.

La squadra, sotto la sua guida, continua a crescere non solo a livello di risultati, ma anche di impegni. Oltre alle consuete categorie minori, nel 2022 Prema si è unita al WEC nella categoria LMP2, ottenendo risultati di tutto rispetto per dei debuttanti.

Nel mondo del motorsport da più di quarant’anni, Rosin ha l’esperienza necessaria e soprattutto è una figura vincente. Strapparlo al suo team non sarebbe di certo facile, ma chissà che Ferrari non ci stia facendo un pensierino.

Maranello non è nuova a stravolgimenti di personale. Tutti però hanno in comune un solo un obiettivo: vincere. E al più presto.

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