F1 | Ferrari, Wehrlein nuovo pilota per il simulatore

Nella giornata di ieri è arrivato a Maranello Pascal Wehrlein, per ricoprire il ruolo di pilota al simulatore per la Ferrari. Viene così colmato il vuoto che si era venuto a creare dopo le partenze di Giovinazzi e Kyvat in un ruolo estremamente delicato.

Foto: F1i.com

La scelta di Pascal Wehrlein

Manca solo l’ufficialità, ma come rivelato da Motorsport.com Pascal Wehrlein sarà il nuovo pilota al simulatore della Ferrari. Il tedesco è arrivato a Maranello nella giornata del 7 gennaio, la stessa che ha visto l’annuncio di Mattia Binotto come team principal.

L’arrivo di Wehrlein tuttavia non è stata la prima azione del nuovo team principal, bensì una scelta strategica programmata da tempo.
Nella stagione 2018 il ruolo di pilota al simulatore era ricoperto da Giovinazzi e Kyvat. Entrambi i piloti tuttavia hanno trovato un sedile per la prossima stagione . Pertanto non potranno continuare a svolgere il lavoro al simulatore per la Ferrari. Kyvat infatti correrà nel 2019 con la Toro Rosso, mentre Giovinazzi si è accasato all’Alfa Romeo Sauber.

La Ferrari aveva provato ad offrire il posto a Robert Kubica, ma il polacco ha declinato l’offerta a favore di un posto da titolare in Williams. Da qui la scelta si è spostata su Pascal Wehrlein, che ha disputato due stagioni in Formula 1 nel 2016 e 2017 rispettivamente con Manor e Sauber. Nel 2018 Wehrlein ha invece corso nel DTM e correrà con la Mahindra in Formula E nel 2019.

Wehrlein è arrivato a Maranello soltanto nella giornata di ieri a causa del contratto che lo legava con la Mercedes fino al 31 dicembre. Per lo stesso motivo non ha potuto disputare il primo round della quinta stagione di Formula E con la Mahindra.




L’importanza del simulatore

L’importanza del pilota al simulatore non è da sottovalutare nella Formula 1 moderna. Le sessioni di simulazione durano molte ore e servono sia per validare i futuri aggiornamenti per la vettura, sia per correggere l’assetto da adottare in gara dopo le libere del venerdì.

Foto: Automoto

Nelle passate due stagioni la Ferrari spesso è riuscita a fare un grande salto di qualità al sabato dopo le difficoltà del venerdì grazie alle sessioni al simulatore fino a notte fonda. Un esempio è il Gran Premio del Canada 2018, dove Sebastian Vettel ha vinto dopo un venerdì passato nelle retrovie. Lo stesso Vettel ha dichiarato ad Autosport.com come la macchina fosse cambiata.

E’ probabile tuttavia che possa essere annunciato anche un secondo pilota per il simulatore di Maranello. Il lavoro da svolgere è tanto e inoltre Wehrlein non sarà disponibile in occasione di 6 Gran Premi a causa della concomitanza con gli e-prix di Formula E. Uno dei possibili canditati è Antonio Fuoco, pilota della Ferrari Driver Accademy.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.