F1 | FIA: niente test al Mugello, Imola, Portimao e Nurburgring

Ben 4 team avevano già prenotato delle date per effettuare dei test con le vetture 2018 per raccogliere dati sul circuito di Portimao, ma la decisione raccolta unanime ha costituito un cambio di rotta. Mercedes, Red Bull, Alpha Tauri e Renault rinunciano ai test sulla nuova pista della stagione 2020 e anche a tutti gli altri non sarà concesso di girare in anticipo sui circuiti neo introdotti. Mugello Imola Portimao Nurburgring

Mugello Imola Portimao Nurburgring
Credits: Racecar Engineering

La decisione di vietare prove su pista nei nuovi circuiti è stata presa recentemente a seguito della votazione fatta da tutte le squadre per rendere off limits fino ai rispettivi weekend di gara Mugello, Imola, Portimao e Nurburgring. Il tutto sia per essere coerenti con la volontà di riduzione dei costi dei team sia a seguito delle difficoltà di movimento causate dal Covid-19. Mugello Imola Portimao Nurburgring

La Federazione, allertata dai programmi di test presentati da alcuni team proprio sul circuito portoghese, ha deciso di intervenire per impedire possibilità di vantaggio inique. Da qui la decisione di bandire prove su queste piste; inclusi i filming-day.

Dalle informazioni note, il team leader del mondiale costruttori, i due team del toro e la squadra francese avevano già predisposto alcune giornate nel loro calendario di attività per completare alcuni giri a Portimao. Probabilmente altre squadre avrebbero seguito in fretta e furia l’esempio per correre ai ripari o sporto denuncia alla FIA per impossibilità.

Toto Wolff,  Team Principal Mercedes commenta così il programma originario della sua squadra: Mugello Imola Portimao Nurburgring

“Era nei nostri piani recarci in Algarve e su altre piste con la monoposto 2018. Alla fine credo che sia stata la scelta giusta quella di proibire queste prove, considerando che tutti i team stanno cercando di contenere i costi. Se non si può andare a provare non si va, e tutti se ne fanno una ragione”.

Pienamente favorevole alla decisione raggiunta anche direttore sportivo McLaren Andreas Seidl che dice: Mugello Imola Portimao Nurburgring

“Non è un segreto che stessimo spingendo per questo provvedimento perché se gli avversari riescono ad andare in pista e a provare, se non ci vai parti da una posizione di svantaggio, quindi anche noi abbiamo preso in considerazione l’idea di andarci in qualche modo. Ma in un momento in cui limitare i viaggi è decisamente importante, non sarebbe stato un grande esempio, al di là dei costi, ed è stato bello vedere le squadre raggiungere un accordo su questo punto”.

 

Anche il circuito di Imola pare fosse nel mirino di molti, soprattutto considerando che il weekend sul circuito Enzo e Dino Ferrari sarà molto più breve del solito vedendo saltare di fatto le attività del venerdì. Di fatto si è voluto solo arginare un dilagare di critiche, contestazioni e la nascita di svantaggi vari; anche se alcune scuderie comunque sono riuscite a testare alcuni nuovi tracciati anche se pre poche tornate. E’ il caso dell’italiana Alpha Tauri che ha disputato un filming day sul circuito di Imola, con Gasly e Kvyat decisamente entusiasti del tracciato. Sarà un piccolo vantaggio analogamente il fatto che Ferrari abbia provato al Mugello con la monoposto 2018 alla vigilia di questo Mondiale.

Circuiti banditi alle vetture F1, ma pare nel circus che alcuni piloti vogliano comunque provare a raggiungere le piste con vetture di altre categorie. Occorrerà del tempo per vedere se realmente i driver di F1 riusciranno nel loro intento e se ci saranno provvedimenti a riguardo.

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.