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F1 | FIA – Nuova accusa contro Ben Sulayem: “Chiese di negare la licenza a Las Vegas”

Nuove accuse avverso il presidente FIA Ben Sulayem: avrebbe chiesto di non ammettere il circuito di Las Vegas in F1.

Una nuova accusa verso Mohammed Ben Sulayem. Secondo quanto riportato dalla BBC, il Presidente della FIA avrebbe chiesto di non certificare il circuito di Las Vegas in vista del GP dello scorso anno.

A diffondere la notizia lo stesso informatore che, nella giornata di ieri, ha accusato Ben Sulayem di aver cercato di interferire con il risultato del GP dell’Arabia Saudita.

Ben Sulayem FIA Las Vegas
Nuove accuse contro il Presidente della FIA Ben Sulayem: avrebbe chiesto di non certificare Las Vegas.

Secondo l’indiscrezione, il Presidente della FIA avrebbe chiesto di dichiarare il circuito di Las Vegas come non conforme agli standard di sicurezza richiesti.

A tenere traccia della pretesa di Ben Sulayem sarebbe stato il responsabile della conformità della FIA, che ha riferito dell’accaduto in un rapporto presentato al comitato etico.

All’interno del documento emergerebbe, così, un “ordine del Presidente della FIA che ha incaricato di trovare qualche problema per impedire alla FIA di certificare il circuito prima della corsa“.


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Lo scopo“, si legge poi, “era quello di trovare difetti nella pista ai fini di negare la licenza

I problemi del circuito dovevano essere identificati artificialmente.”, prosegue il rapporto. “Indipendentemente dalla loro effettiva esistenza. Con l’unico obiettivo finale di negare la licenza“.

I funzionari incaricati“, conclude il rapporto, “non sono stati in grado di trovare alcun problema. Quindi hanno certificato l’idoneità del circuito per la gara“.

Qualora l’indiscrezione dovesse essere confermata, resta comunque difficile chiarire le ragioni dietro all’azione di Ben Sulayem.

Verosimile, comunque, che la richiesta di non certificare il circuito, in cui Liberty Media ha investito oltre 500 milioni di dollari, sia arrivata all’esito delle tensioni tra FIA e la società detentrice dei diritti commerciali della F1. 

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