F1 | Flavio Briatore senza veli: “Il problema della Ferrari non è solo la macchina”

Nel suo nuovo locale di Montecarlo, il “Crazy Pizza”, Flavio Briatore ha parlato di come si sia evoluta la F1 oggi, paragonandola a quella vissuta nel suo glorioso passato al fianco di Schumacher e Alonso, dando sempre però un attento sguardo al futuro. L’ex boss Renault si è soffermato anche sulla situazione Ferrari in questo inizio di stagione.

Fernando Alonso e Flavio Briatore in Renault – Credits: Getty Images

L’ex direttore tecnico di Benetton e Renault quando rilascia dichiarazioni non è mai banale. In una recente intervista a Insider Blog, Flavio Briatore ha analizzato numerose tematiche riguardanti il mondo della F1: dal suo pupillo Fernando Alonso, che dalla prossima stagione tornerà a correre con la Renault, alla crisi che da tempo sta attraversando la Ferrari.

Il manager di Fernando Alonso è riuscito a riportare lo spagnolo in pista dopo 2 anni di pausa. Una nuova sfida per lo spagnolo che in questi mesi si è continuato ad allenare e fare esperienze nelle altre categorie.

“Fernando si è preso due anni sabbatici dalla F1 e ne è uscito più forte di prima: pesa 4/5 kg in meno rispetto agli ultimi anni in McLaren ed è ancora molto motivato.”

L’ex direttore tecnico mette in guardia la Renault e avverte che ci sarà molto da lavorare per tornare ad essere competitivi:

“Bisogna però essere realisti, la Renault dovrà spingere non poco per arrivare ad essere competitiva nel 2022 con l’avvento dei nuovi regolamenti. Se Alonso avrà la macchina potrà fare la differenza, in questa F1 un gran pilota può trovare nel taschino solo 2 o 3 decimi. Se il gap tecnico sarà troppo elevato rispetto alla concorrenza, ci sarà poco da fare anche per il miglior pilota in circolazione”.

Non è certamente passata inosservata la pessima prestazione della Ferrari nelle prime gare della stagione e il tentativo di “ricostruzione” del team di Maranello.

Mattia Binotto team principal Ferrari
Mattia Binotto team principal Ferrari – Foto bild

“Il team principal è fondamentale in Formula 1; è colui che da la rotta e la fa mantenere all’intera squadra. In Ferrari uno dei problemi è proprio il fatto che il coordinatore tecnico sia diventato team principal. Adesso la Ferrari non ha nè un coordinatore tecnico nè un team principal con esperienza per questo ruolo”.

“La Ferrari ha un nome blasonato, ha un budget importante ed è il sogno di qualsiasi pilota, ma da qualche anno quando scende in pista ha dei grossi problemi. Il motivo è la mancanza di una leadership forte che faccia andare tutto il team nella giusta direzione.”

“Attualmente in Ferrari sono in quattro o cinque a dettare la rotta e i risultati si vedono.”

“In 20 anni di carriera, credo di non aver mai avuto due piloti che si scontrassero al primo giro in quel modo. Non lottavano certamente per la vittoria, ma quando sei in pista puoi sfruttare tutte le opportunità.”


Leggi anche: Elkann chiede pazienza: “Torneremo a vincere nel 2022”


Alla domanda di un possibile ritorno in F1 e, come richiedono molti tifosi in Ferrari, Flavio Briatore esclude categoricamente un imminente impegno come Team Principal.

“Ormai vado in F1 solo per vedere le gare, lavorare nel circus non è tra le mie priorità. Ho lavorato 20 anni in questo mondo e non ho alcun ripensamento o voglia di tornare a tempo pieno”.

“Il problema in Ferrai non lo risolvi cambiando una persona, bisogna cambiare proprio la mentalità. Bisogna capire però quali sono i veri problemi prima di iniziare il cambiamento.
Hanno gallerie del vento al top ma l’aerodinamica è da anni un problema. Poi da capire anche per quale motivo sono stati costretti ad azzerare il lavoro sul motore dopo i problemi riscontrati con la FIA l’anno scorso”.

“Se vuoi competere al top devi avere tutto che funziona: macchina, motore, piloti e aerodinamica che a mio avviso è la cosa più importante. Di solito una macchina sbagliata sul bagnato va forte ma in questo caso abbiamo visto che la Ferrari va male in tutte le condizioni“, ha concluso Flavio Briatore.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Vettel: “Tra due settimane potrei comunicare i miei piani per il mio futuro”

mm

Edoardo Borriello

Salve a tutti, sono uno studente di scienze politiche e relazioni internazionali alla Sapienza università di Roma, da sempre grande tifoso e appassionato di F1.