F1 | Follia nelle Qualifiche della Turchia. Masi: “Bisognerà rivedere le procedure di sicurezza”

Il direttore di gara della F1, Michael Masi, ha affermato che le procedure di sicurezza dovranno essere riviste dopo i gravi errori visti durante le prime fasi del Q2.

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L’onboard di Lando Norris con la gru nella via di fuga – Foto F1.com, Edit: F1inGenerale

Negli attimi concitati delle Qualifiche del Gran Premio della Turchia, i piloti hanno ricevuto il segnale di andare in pista quando una gru era ancora in pista per portare in sicurezza la monoposto di Latifi. Una scelta folle, che riporta alla mente l’incidente di Jules Bianchi avvenuto proprio in condizioni di pista scivolosa.

La procedura standard definita dalla FIA prevede che i commissari devono essere sempre in contatto con la direzione gara. Nel caso in questione, i commissari turchi avevano comunicato a Michael Masi che la Williams del pilota canadese sarebbe stata messa in sicurezza prima che i piloti giungessero in curva 8 nel loro giro di lancio e per tale ragione è stata autorizzata l’inizio della seconda sessione di qualifiche.

Tuttavia, spostare la monoposto con la gru dietro le barriere ha richiesto più tempo del previsto e tutti i piloti hanno dovuto rallentare per evitare incidenti potenzialmente pericolosi.

“Sono rimasto stupito che sia stato dato il semaforo verde”, ha dichiarato Ricciardo dopo le qualifiche. “Non capisco quale fosse la fretta, forse avevano paura del tramonto. Ma lo spettacolo, come sappiamo,;non deve abbassare il livello di sicurezza.

Anche l’ex pilota, Marcus Ericsson, ha commentato con disgusto questo episodio: “Cara F1, come diavolo è possibile iniziare una sessione con una gru in pista?!? Non abbiamo imparato nulla dal passato? Da non crederci!!”

Più tenero Alexander Albon che ha definito “sciocco” il voler andare in pista a tutti i costi e;non poter attendere qualche secondo per garantire maggiore sicurezza.


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Chiamato in causa, Michael Masi ha spiegato che non è tollerabile assistere a questi episodi e verranno riviste tutte le procedure.

“La gru operava in curva 8, abbiamo dato il semaforo verde sapendo che la gru sarebbe uscita dalla pista pochi secondi dopo”, ha dichiarato il direttore di gara. “Purtroppo i commissari hanno rallentato e, appena appresa la situazione, sono state sventolate le doppie bandiere gialle per avvertire tutti i piloti.”

“Certamente non ci piace vedere questi episodi, con il senno di poi avremmo fatto diversamente e avremmo dato il semaforo verde qualche secondo dopo.”

“Nei prossimi giorni rivedremo le procedure per evitare che questi incidenti si ripetano in futuro”, ha concluso Masi.

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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.