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F1 | Formula 1 2024: perché si corre di sabato in Bahrain?

Il GP del Bahrain 2024 si correrà, per la prima volta, di sabato: spieghiamo il motivo dietro questa decisione.

Fissate la data sul calendario: il GP del Bahrain 2024 si correrà di sabato. Terminate le tre giornate di test sul circuito di Sakhir, i dieci team resteranno nel paese del Golfo per prepararsi al weekend successivo, quando inizierà la nuova stagione di Formula 1.

La gara inaugurale si disputerà di sabato, anziché la domenica. Una scelta insolita, che riguarda in parte la F1.

Ferrari F1 Red Bull Bahrain
Carlos Sainz in pista al tramonto in Bahrain – Scuderia Ferrari

Il GP del Bahrain scatterà il 2 marzo 2024 per via del Ramadan. Il mese prossimo è sacro per i musulmani, e, secondo la shari’a (la legge islamica) si prevedono 30 giorni di digiuno. A causa dell’inizio della festa islamica per eccellenza, la gara a Sakhir è stata anticipata di 24 ore.

La programmazione al sabato non coinvolgerà quindi solo il Bahrain, ma anche il Gran Premio successivo, quello dell’Arabia Saudita. Infatti, quest’anno il Radaman comincia il 10 marzo e termina l’8 aprile.

In rispetto della festa sacra all’Islam, la Formula 1 ha deciso di spostare le due prime gare sul calendario al sabato, anticipando tutta la programmazione di un giorno.

Il motivo di questa scelta ha a che fare con il regolamento della F1, che stabilisce che deve esserci almeno una settimana di distanza tra due gare. Questa la ragione dietro la decisione di anticipare anche il GP del Bahrain.

Qual è il programma del GP del Bahrain 2024?

Il weekend in Bahrain scatterà giovedì 29 febbraio con le prime due sessioni di prove libere, nella classica modalità di un’ora ciascuna. Il venerdì spazio alle FP3, e a seguire le qualifiche che stabiliranno la griglia di partenza della gara di sabato.

Per conoscere gli orari in dettaglio, vi rimandiamo a questo articolo.

Quando la F1 ha corso di sabato?

La Formula 1 non è nuova ai Gran Premi disputati di sabato. Nella storia di questo sport, ben 75 gare si sono corse in giorni diversi dalla domenica; l’ultima volta è accaduto col GP di Las Vegas del 2023.

Crediti immagine di copertina: Oracle Red Bull Racing.

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2 commenti

Salvatore Baiano 25/02/2024 at 08:30

Doverosa premessa: in un mondo nel quale il dio denaro la fa da padrone senza se e senza ma, un ambiente iperplutocratico come la F1 rappresenta l’estremizzazione di ogni perdita di dignità personale e di rispetto per i (sempre meno numericamente) followers, quindi figurati che je frega ad organizzatori, team managers, piloti e compagnia cantante di stravolgere le regole (mediaticamente parlando) del gioco. Detto ciò: credo che la calendarizzazione dei GP avvenga molti mesi prima dell’evento stesso e che le celebrazioni del Ramadàn non siano state inventate la settimana scorsa per cui, ingenuamente, STUPIDAMENTE, mi chiedo: ma posticipare ad altra data (cambiando proprio mese) era impresa così ardua? Spero che, mediaticamente (e, quindi, come ritorno economico) la cosa si ritorca contro….ma ci credo poco. Scusate lo sfogo!

Zeffirino 25/02/2024 at 09:01

Credo che l’occidente sia diventato un mondo di ebeti. Tutti rispettano le feste altrui mentre più di una volta si è corso a Pasqua. La F1 ormai è diventata il nulla assoluto sotto molti profili per i soldi si svendono al nulla. Scrive una persona che da giovane andava in giro per l’Europa a guardare i Gran Premi ed ora non li guarda nemmeno alla tv.

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