F1 | Gasly: “Spero in una vettura a livello di quelle di Leclerc, Verstappen e Russell”.

Pierre Gasly spera di poter presto disporre di una vettura a livello di quelle di Leclerc, Verstappen e Russell come accadeva ai tempi dei kart.

Gasly Leclerc Verstappen Russell
Pierre Gasly in compagnia di Charles Leclerc – Credits: SkySportF1

L’inizio campionato di Pierre Gasly non è stato particolarmente positivo. Il vincitore del Gp di Monza del 2020 è salito sul podio almeno una volta per tre stagioni consecutive e punta a ripetersi anche quest’anno. Sicuramente sono ancora molte le opportunità per puntare alle prime tre posizioni in questo campionato ma per ora il francese si deve accontentare dell’ottavo posto di Jeddah come miglior risultato. A causa dei problemi tecnici che ne hanno causato il ritiro in Bahrain, Gasly è ancora fermo al tredicesimo posto nel mondiale piloti, con soli sei punti all’attivo.

Il talento del nativo di Rouen non è certo in discussione, tanto che ad Imola è riuscito a concludere la gara davanti a Lewis Hamilton dopo una lunga battaglia in pista, ma il settimo posto rimediato dal compagno di box, Yuki Tsunoda, ha fatto sì che quest’ultimo lo scavalcasse in classifica.

Il contratto del classe 1996 scadrà il prossimo anno e la speranza è sicuramente quella di avere una nuova chance in Red Bull. Il rendimento di Sergio Perez sembra, tuttavia, allontanare questa ipotesi per cui il francese potrebbe dover cambiare squadra.

Gasly, intervistato da Racefans.net, si è detto speranzoso di potersi misurare con vetture alla pari con Leclerc, Verstappen e Russell, rivali fin dai tempi dei kart.

“Vedo Leclerc su una Ferrari, Verstappen su una Red Bull, Russell su una Mercedes. Lavoro duro ogni giorno per ottenere come loro la chance di poter guidare una macchina competitiva” ha dichiarato l’ex pilota Red Bull.


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Il francese non si sente certo inferiore ai colleghi che oggi dispongono di monoposto più competitive della sua, e spera presto di potervi competere ad armi pari.

Ho lottato con loro per tutta la mia carriera e so di appartenere a quel club” ha infatti affermato.

Il francese si è poi espresso sul suo futuro, auspicando un ritorno in Red Bull.

“Se mi hanno reputato pronto allora per il team ufficiale non vedo perché non potrebbe essere altrettanto adesso dopo cinque anni di esperienza in F1“.

In ogni caso, il pilota dell’AlphaTauri è consapevole di essere debitore verso il suo ex-team, senza il quale, forse, non avrebbe mai avuto la possibilità di esordire nella categoria regina.

Ringrazierò per sempre la Red Bull e avrà sempre la priorità nelle trattative perché senza di loro non sarei mai arrivato in F1. Abbiamo avuto una relazione fantastica che dura da nove anni ormai, dei quali otto e mezzo sono stati straordinari” ha concluso.

Con l’avvicinarsi della scadenza del contratto, Gasly sarà dunque chiamato a scegliere se attendere l’opportunità di un ritorno in Red Bull oppure se cercare una vettura competitiva cambiando squadra.

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Jacopo Moretti

Studente di Giurisprudenza, classe 1998. Appassionato di Formula 1 e del Motorsport.