F1 | Giovinazzi: “Raikkonen? Il migliore da cui imparare. Nel 2022 vorrei un sedile per batterlo”

Giovinazzi, arrivato al suo quinto anno in Formula 1, spera di poter dimostrare il suo talento nel corso di questo campionato e prenotare così un posto in griglia per il 2022, affianco a Kimi Raikkonen. Il pilota italiano riflette poi sul rapporto con il compagno di squadra, un grande maestro e amico.

Giovinazzi Ferrari Raikkonen 2022
Facebook @Alfa Romeo

Per Antonio Giovinazzi, 27 anni, si avvicina la scadenza del contratto con l’Alfa Romeo, che terminerà alla fine dell’anno. Giovinazzi però, crede di aver fatto miglioramenti significativi in queste cinque stagioni in Formula 1, di cui tre passate a fianco di Kimi Raikkonen, tanto da meritarsi un sedile per il 2022. Anche il direttore tecnico dell’Alfa Romeo, Jan Monchaux, riconosce le sue ottime prestazioni, soprannominandolo “uno dei piloti più sottovalutati della griglia”.

La stagione 2021 però, finora non si è dimostrata particolarmente fortunata per il pilota italiano, che ha sofferto problemi tecnici in tre gare su quattro. In Portogallo, infatti, Raikkonen lo ha tamponato, in Bahrain ha avuto un problema durante il pit stop e ad Imola è stato costretto al ritiro.

Giovinazzi rimane però positivo, sicuro che ci sia più potenziale nella monoposto del 2021 rispetto alle stagioni precedenti. Con il suo futuro in Formula 1 ancora non ben definito, questa stagione sarà infatti fondamentale per dimostrare tutto il suo potenziale.

“Ogni stagione è importante per rimanere nel team e so che per restare devo dimostrare di essere veloce e affidabile. Questo è quello che sto facendo, migliorandomi stagione dopo stagione. Inoltre, ho un obiettivo: cercare di essere davanti a Kimi in qualifica e in gara. Quindi vedremo cosa accadrà, ma per ora non penso al futuro. Farò del mio meglio per continuare a migliorare e rimanere il prossimo anno”.

“La Formula 1 è così, la cosa principale sono i risultati, quindi se hai un ottimo risultato, il tuo nome acquisterà importanza. Devo solo fare del mio meglio e sperare di ottenere buoni risultati durante la stagione. In ogni caso, ricevo grande supporto dall’Alfa Romeo e anche dalla Ferrari, mi seguono e sanno che sto crescendo come pilota”.

Il rapporto con Raikkonen

Nonostante l’incidente di Portimao, il pilota dell’Alfa Romeo afferma che Raikkonen è forse la persona migliore sulla griglia da cui imparare.

“Penso di avere uno dei migliori uomini che ci siano in griglia. Kimi è davvero forte fin dal primo giro, gestisce le gomme, il carburante, la macchina, la gara in generale, quindi si impara molto da lui”.

Giovinazzi poi, sottolinea come anche il suo stile di guida si sia evoluto molto nel passaggio dalle categorie minori alla Formula 1:

“In Formula 1 non è come nelle categorie inferiori, in cui devi solo spingere. Qui, durante una gara bisogna capire quando è meglio spingere, quando è meglio risparmiare benzina e gomme. Quindi non è facile, ma con Kimi accanto a me è stato bello poter imparare molte di queste cose”.

“Se guardo la mia prima stagione in Formula 1, non ero in una posizione ideale perché la concorrenza da parte sua era troppo grande. Ora però sto migliorando molto, soprattutto sul passo gara dove mi mancava esperienza rispetto a Kimi e penso che i nostri tempi si stiano progressivamente avvicinando. Adesso in gara sono molto più sicuro e so di poter migliorare ancora”.

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Desirée Palombelli

Classe 1999, aspirante giornalista. Studio Relazioni Internazionali a Roma e scrivo di Formula 1.