F1 | Giudicato positivo il primo test dei nuovi guanti da corsa

Il primo test dei nuovi guanti, elaborati dopo l’incidente di Grosjean per proteggere maggiormente dal fuoco, ha avuto esito positivo. A testarli sono stati cinque piloti nel corso delle prove libere del GP di Turchia.

test nuovi guanti

 

I nuovi guanti elaborati per proteggere maggiormente dal fuoco hanno superato il primo scoglio: il primo test in pista, atto a valutare la destrezza nei movimenti delle dita delle mani, ha infatti avuto un esito positivo.

A seguito del terribile incidente di Grosjean dello scorso anno, la F1 si è subito attivata per creare dei guanti che fossero ancora più resistenti al fuoco. I maggiori danni avuti dal pilota francese a seguito dell’incidente, infatti, sono stati proprio le bruciature sulle mani.

“Dopo l’incidente di Grosjean abbiamo immediatamente iniziato a lavorare con diversi produttori su quell’area [i guanti, ndr] che abbiamo capito che poteva essere migliorata”,  ha detto il direttore di gara Masi.

“I primi feedback dei piloti sono stati positivi. Ci sono un paio di cose da mettere a punto ma niente di insormontabile. Siamo molto grati ai piloti e ai team coinvolti nel lavoro. Tutto ciò dimostra che stiamo cercando di alzare i livelli di sicurezza il più possibile”, continua Masi.

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I nuovi guanti sono stati testati da cinque piloti durante le sessioni di prove libere dello scorso GP di Turchia. Ad avere questo onere e onore sono stati Hamilton, Vettel, Sainz, Ricciardo e Russell. Mercedes e Ferrari sono state dotate dei guanti realizzati dalla Puma, Williams di quelli della OMP, McLaren ha usato quelli Sparco e, infine, Aston Martin quelli Alpinestars.

I guanti sono progettati per ridurre il trasferimento del calore sulla pelle del pilota quando sono esposti al calore direttamente. Rispetto ai precedenti dovrebbero fornire una protezione extra di circa un secondo e mezzo.

“Sembra una cosa minima, ma abbiamo visto che in questi scenari ogni secondo conta”, commenta sempre Masi.

La maggior protezione deve però essere ottenuta senza andare ad intaccare la destrezza necessaria per azionare tutti i pulsanti, bottoni e quadranti presenti sul volante.

Ricciardo dopo la prova ha dato subito un suo parere positivo. Il pilota australiano, infatti, dice di non aver notato la minima differenza tra i vecchi guanti e quelli prototipo.

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Nicola Fedeli

Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sono un grande appassionato di F1 e di MotoGP da sempre.