F1 | GP Abu Dhabi – Analisi post gara Pirelli: Ferrari più veloci su soft e medium

Ultimo appuntamento della stagione 2019 con la consueta analisi dei dati fornitici da Pirelli del GP disputato, che ha visto trionfare Hamilton davanti a Verstappen e Leclerc e che ha salutato Hulkenberg e Kubica, i quali non ritroveremo più in F1 nella stagione 2020. GP Abu Dhabi analisi pirelli

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Credits: LAT Images

Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha vinto l’ultimo GP della stagione 2019 con una strategia medium-hard, come Max Verstappen che ha chiuso in seconda posizione. Leclerc, terzo classificato, ha optato per una strategia simile, ma prediligendo una terza sosta. Il monegasco ha montato le soft e ha sfruttato la mescola più morbida per essere più veloce negli ultimi giri cruciali del GP. gp abu dhabi analisi pirelli

I punti salienti della gara:

  • Partito dalla pole position, Hamilton è sempre stato in testa alla gara. Negli ultimi giri, Leclerc e Bottas hanno duellato per conquistare il 3° posto. Grand chelem per Lewis: pole position, vittoria e giro veloce in gara.
  • Strategia diversa a due soste, con tutte e tre le mescole disponibili, per i due piloti Ferrari. In entrambi i pit stop le monoposto si sono fermate una dietro l’altra.
  • Valtteri Bottas ha concluso la gara al 4° posto, nonostante fosse partito dall’ultima posizione in griglia a causa di una penalità. Il pilota Mercedes ha effettuato un primo stint lungo su medium per poi passare a hard, tagliando il traguardo a meno di un secondo dal podio.
  • Lo stint più lungo della gara è di Pierre Gasly (Toro Rosso): fermatosi per il pit stop dopo un contatto al giro 1, ha percorso 52 giri su hard (chiudendo con 2 giri in meno).
  • Un totale di cinque differenti strategie sono state impiegate dai piloti che hanno chiuso in top 10.
  • Hamilton ha ottenuto il nuovo record in gara, imbattuto dal 2009, durante gli ultimi giri del Gran Premio. Il numero 44 montava le mescole più dure, le C3. Nonostante montassero gomme più morbide, Vettel e Leclerc non sono riusciti a strappare il giro più veloce del weekend.

GP Abu Dhabi analisi Pirelli

Le parole di Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing:

“Dal punto di vista degli pneumatici, siamo soddisfatti delle prestazioni delle tre mescole su questo tracciato. Abbiamo visto stint molto lunghi e un livello di degrado molto basso, ma anche tante diverse strategie. Inoltre, Lewis Hamilton ha migliorato il precedente record della pista, risalente al 2009. Questo fattore sottolinea il costante miglioramento di prestazioni visto quest’anno in Formula 1, un elemento che dovremo tenere presente per il futuro. Martedì e mercoledì tutti i Team torneranno in pista per testare le mescole 2020 con la possibilità di effettuare delle prove comparative con quelle del 2019. Mercedes sarà poi impegnata nell’ultimo test di sviluppo dell’anno per i pneumatici da 18″ in ottica 2021. Congratulazioni a Lewis Hamilton e Mercedes per aver dominato la gara e per aver conquistato il campionato piloti e costruttori”.

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Immagini e dati Pirelli

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Simona D.

Studentessa di lingue appassionata di motori che spera, un giorno, di poter trasformare la sua passione nella sua professione.