F1 | GP Abu Dhabi, anteprima – Haas, Steiner fa autocritica: “Avrei dovuto ascoltare di più i piloti”

Alla sua quarta stagione in Formula 1, il team Haas ha vissuto l’anno più complicato della sua breve storia. Il 2019 è stato davvero povero di risultati che ha relegato la squadra americana al solitario nono posto in classifica costruttori, davanti solo alla ben più drammatica Williams. Alla vigilia dell’ultimo gran premio, il team principal Steiner ammette i suoi errori con l’auspicio e la determinazione di non ripeterli il prossimo campionato. gp abu dhabi anteprima haas

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Foto Haas F1 Team

Alla sua quarta stagione in Formula 1, il team Haas ha vissuto l’anno più complicato della sua breve storia. Il 2019 è stato davvero povero di risultati dove a regnare all’interno dei box è stata soltanto la confusione. gp abu dhabi anteprima haas

Molti i fattori all’origine del caos: prestazioni altalenanti in gara della monoposto che la maggior parte delle volte non hanno consentito il tramutare in punti i piazzamenti ottenuti in qualifica. Frequenti gli errori dei piloti, spesso coinvolti in situazioni sfavorevoli. Direzione di sviluppo e introduzione di aggiornamenti confusionari che hanno portato a gareggiare nel bel mezzo del campionato con le specifiche di inizio anno.

Tutto ciò ha relegato la squadra americana al solitario nono posto in Classifica Costruttori, davanti solo alla ben più drammatica Williams. Alla vigilia dell’ultimo gran premio, il team principal Guenther Steiner analizza l’anno in procinto di concludersi e fa autocritica ammettendo i propri errori.

L’auspicio è sicuramente di non ripetere gli sbagli commessi. Il 2020 darà l’occasione di voltare completamente pagina, facendo tesoro delle situazioni avverse attraversate durante quest’annata dalle quali l’intero team ne è però uscito indubbiamente più forte.

Le parole di Guenther Steiner gp abu dhabi anteprima haas

È stato ovviamente un anno difficile per noi nella nostra quarta stagione. Impari e, nel complesso, siamo comunque abbastanza forti. Abbiamo dovuto imparare alcune lezioni per migliorare. Il prossimo anno sarà un nuovo libro e, si spera, torneremo al tipo di prestazione che abbiamo avuto nel 2018.”

“Una cosa che vorrei fare è semplicemente fare qualcosa di diverso dopo aver introdotto l’aggiornamento a Barcellona. Avrei dovuto ascoltare un po’ di più i piloti ed essere un po’ più autocritico.

Abbiamo iniziato a reagire durante la pausa estiva per lavorare sull’auto del 2020, per cercare di evitare gli errori che abbiamo commesso quest’anno. Non vogliamo ripeterli. Stiamo solo andando avanti, analizzando e lavorando sodo sull’auto del 2020.”

Sicuramente l’anno prossimo sarà dura avere 22 gare per la prima volta. Sono sicuro che impareremo alcune lezioni lì: come affrontare meglio le cose. Dall’altro lato, i test invernali più brevi e quindi nessun test stagionale: ciò contribuirà un po’ ad avere più gare. È un po’ meno viaggio e meno lavoro per i test. La squadra avrà davanti a sè molte sfide. Il personale del team sarà a un limite.

 

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.