F1 | GP Abu Dhabi – Anteprima Pirelli, Isola: “Si prospetta un finale mozzafiato!”

La stagione di Formula 1 più lunga di sempre si chiude con il Gran Premio di Abu Dhabi. Inoltre, il circuito di Yas Marina, con i due sfidanti che si presentano a pari punti, tornerà ad essere il palcoscenico che assegnerà il titolo mondiale. Verifichiamo le decisioni prese da Pirelli in vista di questa gara. F1 Abu Dhabi anteprima Pirelli

©️ Pirelli F1

Caratteristiche del tracciato

©️ Pirelli F1

A differenza degli ultimi due appuntamenti, in quest’occasione la F1 ritrova un circuito ben noto, in calendario dal 2009. Di conseguenza si hanno a disposizione numerosi dati risalenti alle precedenti edizioni. Tuttavia, al fine di aumentare le possibilità di sorpasso, il circuito ha recentemente subito significative variazioni di layout. Per questo anche le simulazioni di queste ultime presentano un ruolo chiave nella preparazione del weekend. F1 Abu Dhabi anteprima Pirelli

Più nel dettaglio, i cambiamenti sono stati: l’eliminazione della chicane che formava le curve 5 e 6, l’ampliamento del tornante all’inizio del secondo settore, l’introduzione di una curva lunga con leggero banking al posto della successione di curve dalla 11 alla 14 e, infine, l’allargamento delle curve strette dalla 17 alla 20. Queste variazioni hanno accorciato la pista di 273 metri, il che aumenta di ben 3 giri la lunghezza del Gran Premio (da 55 a 58) e abbassa i tempi sul giro di circa 14 secondi.

©️ F1

Fondamentali saranno le temperature. Infatti, la gara incomincerà poco prima del tramonto, per poi proseguire in notturna. Il che farà diminuire abbastanza velocemente la temperatura dell’asfalto, modificando di conseguenza il comportamento dei pneumatici. Difatti, le FP2 e le qualifiche sono le uniche due sessioni rappresentative delle condizioni di gara, mentre le altre prove libere si terranno con il caldo del pieno giorno.


Leggi anche:

F1 | Orari TV GP Abu Dhabi 2021 – Hamilton vs Verstappen: Anteprima e programmazione Sky e TV8 della finale mondiale


La scelta delle mescole

©️ Pirelli F1

I cambiamenti apportati al circuito aumenteranno le velocità e i carichi in alcune curve. Tuttavia, l’asfalto del tracciato resta estremamente liscio, con un livello medio di stress sui pneumatici in termini di usura e degrado. Per questo Pirelli ha ritenuto opportuno nominare le tre mescole più morbide della gamma. Dunque, la C3 sarà la P Zero White hard, la C4 sarà la P Zero Yellow medium e la C5 sarà la P Zero Red soft.

L’anno scorso, con la medesima nomination, la strategia vincente è stata quella a una sosta da medium a hard, condivisa da tutti e tre i piloti sul podio. Inoltre, solo tre piloti hanno effettuato più di una sosta.

Le parole di Mario Isola

Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing

Il responsabile Pirelli F1 e Car Racing ha commentato le variazioni effettuate sul layout del circuito e l’effetto che queste ultime avranno sui pneumatici:

Yas Marina è un appuntamento consolidato per il finale di stagione, ma le modifiche fatte al circuito regaleranno un tocco di novità e la promessa di una finale mozzafiato per quella che è stata una stagione spettacolare. Questa è la prima volta in cui affrontiamo il nuovo layout, che comprende anche zone di pista riasfaltate, ma possiamo contare sulle simulazioni e altre informazioni per arrivare preparati. In linea generale, grazie alla creazione di curve più veloci, la pista nel suo complesso è più veloce e presenta maggiori possibilità di sorpasso. Il risultato di questi cambiamenti è un aumento dei carichi verticali, soprattutto sugli anteriori. Ma non ci aspettiamo che la severità della pista sui pneumatici cambi in modo significativo, per questo abbiamo deciso di mantenere la nomination più morbida.

Inoltre, egli ha ribadito dei test che si effettueranno sul medesimo circuito nei giorni seguenti al Gran Premio:

La settimana dopo la gara, i team effettueranno dei test con la specifica finale dei 18 pollici per il 2022 utilizzando delle mule car. Vedremo per la prima volta in azione il pacchetto definitivo delle monoposto 2022 con i nuovi pneumatici durante i test di inizio stagione alla fine di febbraio“.

Dati tecnici sull’assetto

©️ Pirelli F1

Nella grafica in precedenza sono riportati i valori limiti di pressioni e campanature, che le squadre potranno utilizzare nel setup delle vetture.

 

Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter

mm

Matteo Venezia

Studente di ingegneria meccanica, classe 2002. Appassionato e studioso della tecnica di Formula 1, in particolare nell’area strategica.