F1 | GP Abu Dhabi – Gara amara per la Toro Rosso che non raccoglie punti.

Non una buon weekend per la Toro Rosso: dopo i segnali incoraggianti delle libere, le performance non sono state confermate in qualifica e gara. Toro rosso abu dhabi

Toro Rosso
Foto: Scuderia Toro Rosso

In qualifica né Gasly né Hartley sono riusciti ad accedere alla Q2: Hartley sedicesimo, mentre diciassettesimo Gasly, che mentre si migliorava ha avuto un problema al motore proprio all’ultima curva nel corso del suo giro veloce.

In gara buona la partenza per entrambi ma Hartley è coinvolto in un contatto in Curva 1 ed è costretto a cambiare l’ala e la sua gara è compromessa; Gasly invece è decimo fin quando il motore non lo tradisce al giro 49.

Le parole di Pierre Gasly

Il francese non ha terminato la propria gara a causa di una perdita d’olio. Gasly ha terminato la propria sessione di qualifica dietro Hartley, ma nel corso del suo giro veloce ha avuto un calo di potenza improvviso in uscita dall’ultima curva e non è riuscito a migliorarsi, restando quindi diciassettesimo.

Gasly
Foto: Formula 1

In gara Gasly tenta la rimonta e dopo il pit ha gestito la propria gara in undicesima posizione, diventata decima per il ritiro di Marcus Ericsson. Ma, proprio quando stavano per iniziare gli ultimi giri della gara, l’auto di Gasly subisce una perdita d’olio ed è stato costretto al ritiro.

“È stato un fine settimana difficile per noi, tra le qualifiche e la gara. A pochi giri dalla fine abbiamo avuto un problema, con del fumo che ha iniziato a uscire dalla macchina. Non sono esattamente cosa sia successo, ma fino a quel momento era stata una corsa davvero divertente. Sono partito dalla P17 e sono riuscito a risalire fino alla P10, lottando con Romain che poi ha chiuso in P9. Sfortunatamente, però, abbiamo chiuso la stagione esattamente come l’avevamo iniziata, con un ritiro. Oggi è stato emozionante, perché questa è stata la mia ultima gara con la Toro Rosso. Ho vissuto una grande stagione con loro e la Honda, ci tenevo a chiudere con un buon risultato. Nel complesso, da parte mia è stata una stagione positiva, mi è piaciuto molto lavorare con la Toro Rosso e ricorderò sempre i bei weekend passati insieme. Sono entusiasta di iniziare un nuovo capitolo alla Red Bull il prossimo anno, ma comunque mi mancheranno questi ragazzi: mi hanno dato tanto e sono delle persone fantastiche, che mettono grande passione in ciò che fanno: è stato un grande piacere lavorare con loro”.

Le parole di Brendon Hartley

Dopo le libere del venerdì a caccia dell’assetto ideale, Hartley al sabato dimostra di essere abbastanza competitivo: buoni tempi nel corso delle FP3 e la Q2 sfiorata per soli 60 millesimi. In gara, Hartley è coinvolto in un contatto in Curva 8 nel corso del primo giro e la sua gara è compromessa. Il neozelandese riesce comunque a rimontare fino al dodicesimo posto. Questa potrebbe esser stata l’ultima gara in Formula 1 per lui, anche se è ancora tutto in bilico.

Hartley
Foto: Scuderia Toro Rosso

“Sfortunatamente, oggi è come se la mia gara fosse finita al primo giro. Con l’incidente alla curva 8 non potevo più fare nulla e per evitare le macchine davanti a me sono andato fuori pista. Mi sono però imbattuto in alcuni detriti e ho danneggiato l’ala anteriore, quindi mi sono dovuto fermare ai box al primo giro, montando una vecchia specifica d’ala e facendo l’intera gara su un set di pneumatici: un’impresa difficile. Ho gestito bene le gomme ma, dopo quel problema al primo giro, la P12 era il massimo che potevamo ottenere oggi. Ho chiuso l’anno in maniera più competitiva rispetto a come era iniziato, le ultime gare sono andate bene, anche se oggi non è andata come volevamo. Sono contento della mia progressione durante la stagione e sento di essere migliorato, sia personalmente che come pilota”.


Le parole di Franz Tost

Nelle parole di Franz Tost si percepisce quanto amaro sia stato l’esito finale del weekend:

“Questo non è stato il migliore dei weekend per noi. Pierre ha fatto una bella partenza, portandosi in tredicesima posizione e poi ha migliorato per tutto l’arco della gara, mostrando un buon passo che avrebbe potuto condurlo fino alla decima posizione. Purtroppo, ad alcuni giri dalla fine, si è dovuto ritirare a causa di un problema sul quale dobbiamo ancora investigare. Brendon, è partito con le gomme Ultrasoft, diversificando le strategie. Sfortunatamente, si è ritrovato coinvolto nella mischia nell’incidente alla curva 8, durante il primo giro, quindi lo abbiamo richiamato ai box prima del previsto per sostituire la sua ala. Poi ha iniziato ad avere problemi con le sue gommi posteriori, a causa del surriscaldamento, e alla fine ha chiuso in P12. Sarebbe stato fantastico concludere la stagione in zona punti, anche per ricompensare il lavoro svolto. Grazie a tutti in fabbrica in Italia, in Giappone ed in Inghilterra.”

Non mancano i complimenti a Pierre Gasly e qualche parola che sa di addio a Brendon Hartley:

“Questa è stata l’ultima gara di Pierre insieme a noi: ha dimostrato un grande spirito collaborativo durante l’anno ed è migliorato tanto, dimostrando di meritare il posto alla Aston Martin Red Bull Racing. Voglio ringraziarlo per la sua grande prestazione e gli auguro tutto il meglio. Naturalmente, non è stato facile arrivare qui dalla LMP1: è sempre una grande sfida familiarizzare con la Formula 1, specie con la gestione delle gomme che risulta essere un compito molto impegnativo. A volte è stato sfortunato, ma è migliorato nel corso della stagione.”

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Emanuele Zullo

Sono un ragazzo di 13 anni e la mia passione per lo sport è immensa. Spero di coronare il mio sogno, quello di diventare un giornalista sportivo.