F1 | GP Abu Dhabi – Horner sul mancato P2 di Perez: “C’era quasi. Resta il suo miglior anno in F1”

Non arriva la seconda posizione in Campionato Piloti per Perez in un anno da record per la Red Bull. Al termine del GP di Abu Dhabi, Horner non esita a lodare il messicano. A sua detta, il 2022 resta il miglior anno in Formula 1 di Checo.

Horner, Abu Dhabi. Fonte: Sky Sport F1.

In una stagione che ha visto la Red Bull dominare, quella seconda posizione in Campionato Piloti persa da Perez è l’unica nota negativa.

Christian Horner però non si lascia scoraggiare e, al termine del GP di Abu Dhabi, commenta così l’anno del pilota messicano: Dobbiamo fare le congratulazioni a Leclerc. Ha guidato molto bene quest’anno. Ha iniziato con grande forza, Checo ha rimontato bene nella seconda parte della stagione.

Entrambi hanno vissuto qualche episodio sfortunato. È stata però una gran battaglia. Quanto a Checo, siamo arrivati molto vicini. È stato il suo miglior anno in F1, ha vinto due gare magnifiche, ha contribuito tantissimo al Campionato Costruttori.

È anche grazie a Checo, a detta del Team Principal, se la scuderia austriaca può vantare una stagione da record.

“Vogliamo, innanzitutto, goderci quest’anno, che è stata una stagione incredibile. Diciassette vittorie, Campionato Piloti, Campionato Costruttori. È stata una prestazione fenomenale da parte di tutto il team.

Faticheremo a migliorare quello che abbiamo fatto, ma il 2023 comincerà da domani. Avremo la Ferrari e la Mercedes che spingeranno tantissimo. Ma, come team, siamo incredibilmente orgogliosi.

Un anno che Red Bull di certo non si aspettava, confessa Horner ai microfoni di Sky Sport F1 nel post GP di Abu Dhabi.

“Quando vedevamo le prestazioni di Ferrari durante i test pre-stagionali pensavamo sarebbe stata dura. Riuscire a reagire, rimontare dopo le prime gare dove eravamo usciti con zero punti, è stato eccezionale.

Max ha una specie di sesto senso con le gomme, la sua abilità di stimare l’aderenza e di saperle gestire è davvero fenomenale”.

Il segreto di quest’anno? Abbiamo commesso il minor numero di errori rispetto agli altri.

Piccola menzione anche per Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo: “Molto triste vederlo andar via, ma se vediamo da dove era partito quando è approdato in questo sport, lo lascia da uomo che ha raggiunto tantissimi risultati. Vedere la popolarità che ha conquistato è incredibile. Ha un posto speciale nel nostro cuore.

Daniel è cresciuto con la Red Bull, ha vissuto due anni orribili. Vediamo”.

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