F1 | GP Abu Dhabi, le voci della Mercedes: “La seconda sessione è la più indicativa”

L’ultimo venerdì di prove dell’anno si conclude così come era iniziata questa stagione. La Mercedes è la più veloce nel Venerdì di Yas Marina, questa volta con Valtteri Bottas.

Foto: Mercedes AMG F1

VALTTERI BOTTAS

Valtteri Bottas rimane l’unico pilota tra i tre top team a non aver vinto ancora una gara questa stagione. Se non dovesse vincere neanche Domenica, diventerebbe il primo pilota Mercedes a non aver vinto nemmeno una gara in stagione da Michael Schumacher nel 2012.
Alla vigilia del Gran Premio di Abu Dhabi, Toto Wolff ha dichiarato di voler vedere Valtteri sul gradino più alto del podio Domenica.

Nonostante le grandi pressioni su di lui, Valtteri Bottas è stato il più veloce tra i piloti Mercedes in entrambe le sessioni. Nelle FP1 ha chiuso terzo dietro la Red Bull, con 29 giri completati e il miglior tempo in 1’38”452 con mescola Hypersoft.

Nella seconda sessione, che si è disputata in notturna così come accadrà anche per qualifiche e gara, Bottas è stato il più veloce in assoluto, con il migliore dei suoi 37 giri in 1’37”236, sempre con gomme Hypersoft.

 “Le FP2 sono andate molto bene, avevo la sensazione di potermi fidare della macchina e guidarla come volevo io. La prima sessione è andata meno bene, ma penso che sia abbastanza normale qui.
La pista era poco gommata la prima volta che siamo andati fuori ed è molto più calda durante il giorno rispetto alla sessione serale.
Quindi sono contento che siamo riusciti a far lavorare la macchina bene nella sessione notturna dal momento che è molto difficile provare cambiamenti all’assetto nelle FP3 a causa del gran caldo”.

Foto: Mercedes AMG F1

 

“Abbiamo senza dubbio imparato molto dai runs che abbiamo fatto oggi, specialmente alla sera, e ci sono tante cose che possiamo migliorare durante la notte per trovare un buon set-up per qualifiche e gara.
E’ bello essere in cima alla classifica dei tempi, ma adesso abbiamo bisogno di lavorare su quello, dobbiamo trovare e fare i giusti cambiamenti al set-up e ho anche bisogno di trovare maggiore competitività da me stesso.
Il mio obiettivo per il weekend è di ripetere il risultato dell’anno scorso [1° posto, ndr], ma c’è ancora molto lavoro da fare”.

LEWIS HAMILTON

Lewis Hamilton ha iniziato il weekend in apprensione per la sua power unit, che aveva dato segnali di cedimento sul finire del Gran Premio del Brasile.
Tuttavia i controlli non hanno evidenziato particolari problemi e Lewis ha potuto concludere le FP1 al 4° posto con 25 giri all’attivo e il miglior tempo in 1’39”543 con gomme Hypersoft.

Con la stessa mescola Lewis, che per l’ultima gara dell’anno sfoggia il numero uno sulla sua Mercedes, ha fermato il cronometro 1’37”443, dopo 35 giri, in quarta posizione e a soli due decimi dal compagno di squadra.

 “Nel complesso è stata una buona giornata, sebbene la prima sessione non sia stata eccezionale. La pista era davvero poco gommata all’inizio, quindi si scivolava molto e, come tutti gli altri, avevamo problemi con le gomme.
C’è una gran differenza per quanto riguarda la temperatura del tracciato tra le due sessioni; le condizioni nelle FP2 sono molto più rappresentative della qualifica e della gara, pertanto le FP1 e le FP3 non dicono molto”.

Foto: Mercedes AMG F1

“Abbiamo fatto alcune modifiche molto buone durante la pausa ed ero molto più contento della macchina nelle FP2, ma c’è ancora molto lavoro da fare.
Le Red Bull sono sembrate molto veloci oggi, solitamente loro sono veloci nelle prove e in gara e non ho dubbi che sarà così anche questo weekend.”


ANDREW SHOVLIN

Ha commentato la giornata di prove anche Andrew Shovlin, il Trackside Engineering Director della Mercedes.

 “Abbiamo fatto molti test in ottica 2019 e montato componenti in fase di sviluppo su entrambe le macchine nelle FP1, perciò è stata una sessione molto impegnativa sebbene non fossimo ancora in grado di fare una parte ragionevole della normale preparazione di gara.
Abbiamo anche eseguito una serie di controlli sulla Power Unit di Lewis e tutto sembra assolutamente nella norma, il che è una buona notizia. Sembri sempre soffrire un po’ di più con il surriscaldamento delle gomme nelle FP1, ma oltre a questo la vettura è sembrata lavorare bene.”

Foto: Mercedes AMG F1


“Nelle FP2 abbiamo svolto un programma più normale, la macchina è sembrata un po’ più competitiva, specialmente nel long run e sembra che;abbiamo una base decente con cui lavorare. E’ bello venire qui e non avere preoccupazioni per i campionati ma sia il team che entrambi i piloti vogliono finire la stagione con stile, perciò affronteremo il weekend con la nostra normale concentrazione e determinazione.”

“Questa è una gara dopo la qualifica è molto importante e dai tempi di oggi sembra che sarà molto combattuta tra le Ferrari, la Red Bull e noi. Sicuramente non abbiamo;tirato fuori tutto il potenziale del;pacchetto oggi, perciò lavoreremo duramente stanotte, poiché abbiamo bisogno di ogni minima cosa se vogliamo avere entrambe le macchine in prima fila per la gara di Domenica”.

 Come evidenziato da Shovlin, sebbene le Red Bull siano;apparse molto competitive sul giro secco, ad Abu Dhabi è difficile sorpassare e una buona qualifica diventa fondamentale. La giornata di Sabato dirà se la Mercedes e in particolare Bottas saranno in grado di confermarsi i più veloci e di poter aspirare alla vittoria.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.